Dal 18 al 20 giugno masterclass, talk e networking per giovani artisti e operatori del settore musicale. Tra gli ospiti Shablo, Murubutu, Davide Shorty e numerosi protagonisti della scena internazionale
Debutta dal 18 al 20 giugno Medimex Hip HopLab, nuovo progetto coordinato da Reverendo e Django Music, pensato per avvicinare gli under 30 alle discipline della cultura hip hop. In programma masterclass e talk con alcuni dei protagonisti della scena italiana, tra cui Shablo, Murubutu, Davide Shorty e Gep Caserta.
Si parte giovedì 18 giugno con la masterclass “Storytelling Rap e R&B” (ore 10-17) guidata da Davide Shorty, artista noto per la fusione tra soul, jazz e rap. In serata (ore 18) spazio al talk “Words Playground: Hip Hop e letteratura” con Murubutu, tra i principali esponenti del rap colto italiano, moderato da Damir Ivic.
Venerdì 19 giugno (ore 10-17) sarà la volta della masterclass “Calligrafia: Gothic flow – Street attitude” con Gep Caserta, figura di rilievo nella street art italiana. Sabato 20 giugno chiusura con una doppia sessione guidata da Shablo: al mattino la masterclass su beatmaking e composizione, nel pomeriggio il talk dedicato a produzione musicale e imprenditoria.
Parallelamente, dal 18 al 20 giugno, l’Università ospita un fitto calendario di panel, tavole rotonde e attività di networking dedicate agli operatori del settore. Al centro del dibattito le politiche per lo sviluppo del jazz, i fondi europei, il Codice dello spettacolo e le nuove prospettive della musica dal vivo.
Tra gli appuntamenti principali, giovedì 18 giugno il panel “Place is the space”, dedicato a luoghi e pubblici del jazz in Italia, con esponenti di I-Jazz e Italia Jazz Club. Nel pomeriggio focus su Europa Creativa e opportunità di finanziamento per il settore musicale.
Venerdì 19 giugno spazio al confronto sul Codice dello spettacolo con Assomusica e KeepOn Live, seguito da un’analisi sui dati e le dinamiche della musica dal vivo in Italia. Nel pomeriggio, lo sguardo si allarga alla scena internazionale con ospiti come Eugene Hutz e Brian Chase, fino al racconto del leggendario CBGB, simbolo del rock newyorkese. Sabato 20 giugno chiusura con il panel “Universo Pop”, dedicato alle connessioni tra musica e arti visive, con Eugenio Finardi e Carolina Bubbico.
Completa il programma, dal 19 al 21 giugno, Medimex Music Factory, laboratorio intensivo rivolto ad autori, produttori e compositori, articolato in tre giorni di lavoro con tutor di rilievo sulle diverse fasi della produzione musicale.



