Dalla Fiera del Levante, il Governatore: “Da noi collaborazione istituzionale”
È il momento di fermarsi e guardare verso Taranto. Non possiamo lasciare che i tarantini siano schiacciati da decenni di tentennamento, errori, forse calcoli elettorali.
annunciato, rischia di diventare compiuto. La storia cambierà, comunque la si guardi, non tocca a me guardare il passato né trovare i colpevoli”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, intervenendo alla cerimonia di inaugurazione della 89/esima edizione della Fiera del Levante a Bari.
“Vi chiedo di stare insieme, è il momento della serietà, per 60 anni i tarantini hanno subito un destino – ha proseguito Decaro – il 10 aprile 1965, Saragat inaugurò il più grande centro siderurgico del Paese”. “Oggi sappiamo che non è andata così e come in un gioco dell’oca chiediamo una legge speciale per Taranto. Adesso tocca a Taranto, non ci sono più scuse, la Regione farà la sua parte, nello spirito di collaborazione istituzionale che abbiamo portato avanti”. “Taranto chiede che sia riconquistato diritto alla salute e allo sviluppo – ha continuato – se lo stato ritiene acciaio che l’acciaio sia di interesse nazionale, un’industria nuova deve essere possibile”.
“I Giochi del Mediterraneo – ha aggiunto – sono stati pagina di una storia nuova, della bellezza, dell’orgoglio locale, di una città protagonista, urbana, che parta dal salute e dal lavoro”. Citando il libro di Isaia (“A che punto è la notte?”), il sindaco ha concluso: “E’ proprio ora che non dobbiamo perdere la speranza, dopo la notte viene il mattino e noi ci faremo trovare pronti”. (Ansa)



