La riunione si terrà il 12 marzo, a partire dalle 15, nella sala conferenze dello stabilimento di Taranto e si svolgerà in modalità ibrida, con la possibilità di collegamento anche in videoconferenza
Insieme agli Rls, porteremo le tante criticità emerse dalle segnalazione e denunce degli ultimi mesi. Non si può morire di lavoro e la priorità per le organizzazioni sindacali é appunto quella di mettere in sicurezza i lavoratori”.
Lo sottolineano le segreterie Fim, Fiom, Uilm e Usb di Taranto dopo la convocazione, da parte di Acciaierie d’Italia in As, di un incontro con le organizzazioni sindacali nazionali sul tema della sicurezza degli impianti del sito siderurgico. La riunione si terrà il 12 marzo, a partire dalle 15, nella sala conferenze dello stabilimento di Taranto e si svolgerà in modalità ibrida, con la possibilità di collegamento anche in videoconferenza. All’incontro prenderà parte anche una delegazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
“Il 5 marzo – spiegano i sindacati – si è tenuto un incontro a Palazzo Chigi, su richiesta delle organizzazioni sindacali, anche a seguito della segnalazione delle problematiche di sicurezza e di criticità impiantistiche che riguardano in particolar modo lo stabilimento di Taranto. Durante l’incontro abbiamo sollecitato informazioni certe al governo anche in merito alle risorse necessarie per consentire una seria programmazione di manutenzione ordinaria e straordinaria con l’utilizzo del personale delle manutenzioni che, ad oggi, ha un 50/60% in cassa integrazione”. Le sigle metalmeccaniche spiegano di aver “chiesto al ministero del lavoro di incontrare le organizzazioni sindacali a Taranto per un focus specifico sulla sicurezza e sulle manutenzioni” e che dal vertice a Chigi “non è emersa la fermata degli impianti per tre mesi”.
Questo pomeriggio, intanto, si terranno nella chiesa Sant’Egidio a Taranto i funerali di Loris Costantino, il 36enne operaio della ditta d’appalto Gea Power, precipitato lunedì scorso da oltre dieci metri mentre puliva un nastro trasportatore nella linea E dell’Agglomerato. (Fonte Ansa Puglia)


