mercoledì 21 Febbraio 24

Genitori tarantini, presentato il programma della manifestazione “No all’immunità penale”

La manifestazione vedrà coinvolte anche le associazioni sportive della città per dire no al ripristino dell’immunità penale

È stata presentata questa mattina, presso la Libreria Ubik, la manifestazione contro il ripristino dell’immunità penale per i soggetti coinvolti nella produzione di acciaio dello stabilimento tarantino, che si svolgerà sabato 25 febbraio, in Piazza della Vittoria. L’evento è stato organizzato dall’associazione Genitori tarantini con il cantautore Mimmo Cavallo e dalle associazioni sportive Virtus Taranto, Polisportiva 74020 e ASH Baskin Taranto e dall’agenzia per lo sport e le attività culturali Support_O.

Dal palco parleranno medici, attivisti, tecnici per ricordare la preoccupante ed insopportabile situazione sanitaria ed ambientale che l’intera provincia tarantina subisce da decenni e che andrà a peggiorare. Sono previsti interventi musicali di Mimmo Cavallo, da oggi “ambasciatore dei bambini di Taranto”, con Gianni Rosini e Marcello Ingrosso, nonché del maestro Francesco Greco.

Per il portavoce dell’Associazione Genitori Tarantini, Massimo Castellana, i cittadini della città ionica continuano ad essere condannati a morte. “Con il dl del 5 gennaio 2023 l’attuale governo reintroduce, peggiorandola, l’immunità penale per i gestori dell’Ilva, estendendola addirittura a tutti i soggetti coinvolti nella produzione”. Per Castellana questo decreto lega le mani alla Magistratura, organo indipendente dello Stato, relegandone la funzione, in caso di reato accertato, alla semplice nomina di un nuovo commissario, per l’acciaieria. “A causa di questa fabbrica inquinante – ha proseguito il portavoce dell’associazione – soprattutto i bambini continuano ad ammalarsi, a soffrire e, in un insopportabile numero di casi, a morire”

Il cantautore tarantino Mimmo Cavallo ha coniato lo slogan “Siamo un sasso nello sdegno” per sottolineare l’importanza della partecipazione al presidio. “Noi – ha aggiunto – siamo pochi, siamo un piccolo sassolino che deve diventare un macigno enorme, un asteroide, affinchè ci sia uno sconvolgimento. Tutta la politica, tranne pochissime eccezioni, accetta la condizione che il vero best seller sia l’economia. Dietro i soldi c’è il veleno di molti e il guadagno di pochi”.

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