lunedì 20 Maggio 24

Giornata Internazionale dei Diritti degli Animali, ancora tanta strada da fare

Il comune di Taranto ha redatto e approvato il 27 marzo del 2018 il regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali

Ricorre il 10 dicembre la Giornata internazionale dei diritti degli animali. non è una data scelta a caso ma in questo giorno nel 1948, l’Assemblea delle Nazioni Unite redasse la Dichiarazione Universale dei diritti Umani. con la quale vennero sanciti i fondamentali diritti di rispetto e dignità per ogni essere umano.
Nel tempo l’estensione di tale diritto affinchè fosse inclusivo ed equo è stato rivendicato da gruppi e associazioni anche a beneficio di tutti gli esseri viventi, inclusi gli animali. Purtroppo sono ancora troppi i casi nei quali questi diritti vengono calpestati o negati. il riconoscimento dello status di anima con prerogative simili ai sapiens non è ancora stato raggiunto. alcuni passi avanti, sono stati fatti per sensibilizzare al tema e sanare il ritardo accumulato da un punto di vista civile e giuridico.
Il comune di Taranto ha redatto e approvato il 27 marzo del 2018 il regolamento comunale per la tutela ed il benessere degli animali.
Nell’atto si legge che lo stesso comune intende con questo documento promuovere il benessere e la tutela degli animali presenti nel proprio territorio secondo i principi e gli indirizzi fissati dalle leggi nazionali e regionali, favorendo e diffondendo i principi di convivenza con la specie umana quale elemento fondamentale e indispensabile dell’ambiente. A
Non solo, al suo interno viene indicato il Sindaco come colui che esercita la tutela delle specie animali presenti allo stato libero nel territorio comunale ed il diritto di proprietà.
Su tale prospettiva negli scorsi mesi il sindaco Rinaldo Melucci ha firmato il decreto di nomina che istituisce la figura del “Garante per la tutela degli animali”, l’avvocato Alessandra Tracuzzi, la quale sarà l’interfaccia tra l’amministrazione e tutte le associazioni animaliste del territorio e le istituzioni che abbiano specifiche competenze in materia.
Malgrado gli sforzi profusi nel consolidare posizioni non speciste e favorenti il benessere degli animali, restano ancora evidenti vuoti. Campagne di sterilizzazioni efficaci, censimento di colonie feline, apertura di gattili, una migliore qualità di vita per i cani ospiti nei canili, campagne di adozione, ed infine un ospedale pubblico veterinario per le cure di emergenza e le degenze.
A tal fine fondamentale il ruolo svolto da volontari e associazioni animaliste per potenziare gli interventi in atto, ma il costo è salato in termini di risorse economiche e frustrato da emergenze sempre più frequenti.
Attendiamo il salto evolutivo che veda gli umani e gli animali su un piano di condivisione di diritti e azioni politiche più efficaci al loro reale benessere e tutela.

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