venerdì 19 Aprile 24

Kyma Mobilità: “Massimo impegno per garantire la sicurezza di lavoratori e passeggeri”

È anche in corso l’installazione a bordo di tutti gli autobus di Kyma Mobilità di un “bottone rosso” che consentirà di chiedere soccorso alla sala operativa, un dispositivo che verrà attivato quando sarà  raggiunto l’accordo con i sindacati

“Kyma Mobilità intende rassicurare i sindacati territoriali che hanno indetto lo sciopero odierno (Cgil, Uil, Ugl e Sinai, quattro delle sei sigle presenti in azienda) circa l’impegno ad adottare tutte le azioni in grado di aumentare la sicurezza dei lavoratori e dei passeggeri”. Si legge nella nota inviata dall’azienda dopo l’annuncio dello sciopero da parte dei sindacati.

Da mesi Kyma Mobilità ha attivato un confronto con la Prefettura e le forze dell’ordine durante il quale, a più riprese, ha chiesto di aumentare la vigilanza al capolinea del porto mercantile e lungo i percorsi delle linee più “a rischio” quando, soprattutto durante le serate del sabato e dei prefestivi, più frequentemente avvengono attacchi con lanci di sassi contro gli autobus, richiesta estesa anche al comando della Polizia Locale. “Peraltro, in queste situazioni, accogliendo la richiesta dei sindacati, un’auto di Kyma Mobilità sta già operando con a bordo una squadra di addetti al controllo dell’esercizio”.

“È evidente che questo può fare Kyma Mobilità per contribuire a ridurre il fenomeno degli attacchi agli autobus dall’esterno che, come è noto, costituiscono la quasi totalità degli episodi accaduti: l’azienda non può sostituirsi, ovviamente, a chi istituzionalmente deve controllare il territorio e garantire il rispetto della legalità”. – Dichiara il Presidente Alfredo Spalluto.

In relazione ai pochissimi episodi di aggressione a bordo degli autobus, l’azienda evidenzia come anche grazie alle telecamere installate sugli autobus, gli autori sono stati individuati e denunciati, occasioni in cui Kyma Mobilità si è sempre costituita parte civile a sostegno del personale.

Per aumentare la sicurezza a bordo degli autobus, accogliendo le richieste dei sindacati, è stata incrementata l’attività dei verificatori che salgono a bordo in squadre accompagnati da un vigilante armato, azione che a breve sarà ulteriormente implementata con personale dell’azienda che ha dato la propria disponibilità.

Nei giorni scorsi è stato attivato su tutti gli autobus un sistema di collegamento con la sala operativa aziendale che, come accaduto a Venezia nei giorni scorsi, consente all’autista, attraverso una serie di messaggi “codificati”, di lanciare un allarme alle forze dell’ordine.

“È anche in corso l’installazione a bordo di tutti gli autobus di Kyma Mobilità di un “bottone rosso” che consentirà di chiedere soccorso alla sala operativa, un dispositivo che attiveremo quando raggiungeremo l’accordo con i sindacati”. – Sottolinea Spalluto – “Le cabine degli autisti degli autobus di Kyma Mobilità, tutti geolocalizzati e seguiti dalla sala operativa che monitora la loro posizione in qualsiasi momento, dispongono di una serie di vetri protettivi, anche se non sono chiuse in modo ermetico per consentire l’eventuale soccorso all’autista colto da malore”.

Per quanto riguarda le relazioni industriali, Kyma Mobilità è sempre stata aperta al dialogo con i sindacati, purché questo avvenga nel rispetto dei ruoli e delle competenze. Un confronto che ci impegneremo ancora a condurre su un unico tavolo.

“La governance di Kyma Mobilità, infine, ribadisce che tutte le azioni e i programmi aziendali sono in linea e rientrano di un più ampio programma dell’Amministrazione Melucci per dotare Taranto di una moderna mobilità sostenibile”. – Conclude il Presidente di Kyma Mobilità, Alfredo Spalluto.

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