Entra nella rete nazionale “I Rifugi”, network impegnate nel contrasto alla violenza di genere, oltre che nella prevenzione, attraverso informazione, formazione e collaborazione con i servizi territoriali
Anche la biblioteca civica “Pietro Acclavio” entra nella rete nazionale “I Rifugi”, network di biblioteche e librerie impegnate nel contrasto alla violenza di genere, oltre che nella prevenzione, attraverso informazione, formazione e collaborazione con i servizi territoriali.
La giunta guidata dal sindaco Piero Bitetti ne ha deliberato l’adesione, rafforzandone la funzione di presidio culturale e sociale di prossimità: non soltanto uno spazio dedicato alla lettura e alla conoscenza, ma un luogo accogliente e accessibile nel quale poter trovare informazioni attendibili e un primo orientamento verso la rete antiviolenza.
Il progetto “I Rifugi”, nato nel 2023 da un’idea della casa editrice Settenove con Percorso Donna APS, al quale ha aderito nel 2025 anche la Fondazione Giulia Cecchettin, punta a costruire una rete diffusa di realtà sensibili al tema, in collegamento con la rete antiviolenza territoriale. La biblioteca cittadina può già contare su personale specificamente formato e su una collaborazione avviata da tempo con il centro antiviolenza “Sostegno Donna” di Taranto, ma con l’iniziativa della giunta la formazione sarà estesa a tutto il personale: “Una biblioteca è davvero di comunità quando sa andare oltre i propri scaffali e diventare un luogo capace di accogliere, informare e orientare – ha sottolineato l’assessora alla Pubblica Istruzione Maria Lucia Simeone – e con l’ingresso della nostra biblioteca nella rete “I Rifugi” consolidiamo questo obiettivo. I libri, le parole, l’informazione corretta e la capacità di riconoscere e contrastare stereotipi e discriminazioni possono fare la differenza e sono tutti strumenti disponibili in una biblioteca “rifugio”: un luogo capace di non lasciare sole le persone”



