I dati emergono a un mese di distanza dall’avvio del progetto. In particolare per le visite e gli esami con priorità U (urgenti) e B (brevi) i recall stati 66.955, le prenotazioni anticipate 33.077
Dal 2 febbraio al 4 marzo sono state richiamate 75.315 persone, anticipate 34.007 prenotazioni, eseguite 24.269 prestazioni nell’ambito del piano della Regione Puglia per il recupero e abbattimento delle liste d’attesa. I dati emergono a un mese di distanza dall’avvio del progetto. In particolare per le visite e gli esami con priorità U (urgenti) e B (brevi) i recall sono stati 66.955, le prenotazioni anticipate 33.077 e quelle già erogate 21.368; per i ricoveri le persone già contattate sono 8.360, i ricoveri anticipati 930, gli interventi eseguiti 1.198. Il numero dei rifiuti relativo a esami specialistici è pari a 19.226. Nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 4 marzo l’attività di recall è stata particolarmente intensa con 29.232 persone richiamate per visite ed esami e 2.006 per i ricoveri.
Dal report di un’azienda sanitaria – informa la Regione – è emerso che in circa il 40% delle prescrizioni il codice di priorità non appare coerente con la prestazione richiesta, indicando una potenziale inappropriatezza che andrà poi valutata nel dettaglio. Il monitoraggio partirà da alcune prestazioni sentinella (ad esempio colonscopie e RM) per poi estendersi progressivamente, con l’obiettivo di strutturare strumenti di verifica omogenei e percorsi di confronto con i prescrittori. (Fonte Ansa Puglia)


