Il piano da 7 milioni partirà da Bari e provincia. Su un altro fronte, i medici sono pronti a scioperare
Prenotazioni unificate per tutta la regione e cup unico. Questo il piano presentato nella sanità pugliese riportato da Repubblica.
Si inizierà dall’ Asl di Bari, dal Policlinico e dalle cliniche convenzionate della provincia.
Al dipartimento Salute, è avvenuto l’ incontro tra l’assessore regionale Donato Pentassuglia e il manager Vito Montanaro, che hanno avuto un confronto non soltanto con i rappresentanti delle aziende ospedaliere ma anche con i rappresentanti dell’ati (associazione temporanea di imprese) che ha vinto l’appalto per realizzare l’infrastruttura digitale.
Dall’ Asl di Bari, scrive Repubblica, l’ intento è di far partire il Centro unico prima di un anno che è anche il termine massimo indicato dalla regione. Oltre quella barese, individuate altre due macroaree: Bat e provincia di Foggia ,e quella delle province di Lecce, Brindisi e Taranto.
L’ assessore Pentassuglia parlando a Repubblica ha spiegato: “Ci tengo a fare inserire il tema della prenotazione unica della gestione diretta del malato oncologico, senza che faccia i giri tra i Cup per trovare risposte”
Il Centro unico di prenotazione secondo la nuova giunta Decaro ridurrà anche le liste di attesa e prevede un investimento da 7 milioni di euro.
I medici nel frattempo però sono pronti a scioperare. Hanno annunciato un’assemblea pubblica per il prossimo 14 febbraio per “esprimere tutto il disagio a seguito del comportamento autoritario e antisindacale tenuto negli ultimi mesi dal dipartimento Salute della Regione Puglia e per decidere i prossimi momenti di protesta, quali la manifestazione di piazza e lo sciopero”. Le organizzazioni sindacali chiedono di essere convocati dall’assessore alla Sanità e invocano un incontro «necessario», dicono, “in un momento in cui si parla di modelli di case della comunità, ospedali di comunità, nuova offerta della medicina territoriale e liste d’attesa”.


