Uil Taranto: “Zero morti sul posto di lavoro è l’obiettivo a cui tendere tutti insieme”
La notizia della morte di Antonio Bellanova, operaio di 31 anni della ditta Ecologica, che nel tardo pomeriggio di ieri ha perso la vita mentre lavorava presso il quarto sporgente del Porto di Taranto, ha suscitato una comprensibile ondata di messaggi di cordoglio.
“Siamo addolorati da quanto accaduto oggi – le parole del sindaco Rinaldo Melucci – la perdita della giovane vita di Antonio Bellanova è un dolore che colpisce l’intera comunità, in particolare il mondo dei portuali, cui mi lega la mia storia personale e professionale. Siamo vicini alla famiglia, ai colleghi, a chiunque abbia prestato servizio sui moli al suo fianco. Verso di loro, verso ogni lavoratore che, soprattutto in questi giorni di condizioni climatiche estreme, continua a fare il proprio dovere, dobbiamo avere la massima attenzione”.
“Ancora una vita spezzata in questa torrida estate pugliese – ha commentato Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo Uil e commissario straordinario della Uil Puglia – Il dolore e le lacrime per la morte di Antonio Bellanova, si accompagnano alla rabbia per l’ennesima tragedia che poteva essere evitata. Se il rispetto dei contratti nazionali e della normativa sulla sicurezza fossero una priorità per tutti queste tragedie non accadrebbero e non saremmo qui a piangere l’ennesimo lavoratore morto mentre svolgeva il suo lavoro”.
“Continuiamo a chiedere più sicurezza per le lavoratrici e i lavoratori – ha aggiunto il coordinatore della UIL di Taranto, Pietro Pallini – ma il silenzio con il quale vengono accolte le nostre richieste è assordante, mentre la strage continua. Il Governo nazionale e quello regionale non possono continuare a far finta che queste morti siano un triste dazio da pagare. Zero morti sul lavoro è l’obiettivo al quale tutti, insieme, dobbiamo tendere”.
In segno di rispetto per la tragedia verificatasi, l’Associazione Indotto AdI e General Industries ha annullato il presidio organizzato per questa mattina sotto la Prefettura di Taranto, formulando alla famiglia di Bellanova le condoglianze da parte di tutti gli associati di AIGI.



