E’ quanto denuncia l’Osapp
Ieri sera, nel carcere di Taranto un detenuto aggredisce un agente con una gamba di legno, divelta da un tavolo. A denunciare l’accaduto è l’Osapp. Il poliziotto ha riportato una doppia frattura allo zigomo e alla mascella e una ferita lacero-contusa vicino all’occhio sinistro, suturata con tre punti.
L’episodio è avvenuto nel reparto Osservazione dove il detenuto, un uomo di origine barese già segnalato per gravi problematiche psichiatriche e comportamenti violenti, ha distrutto gli arredi della cella ricavando l’oggetto contundente. Durante il tentativo di mediazione da parte del personale di sorveglianza, secondo quanto riferito dal sindacato, ha scagliato il bastone contro l’addetto alla sorveglianza colpendolo in pieno volto. Subito dopo l’aggressione il detenuto ha anche appiccato un incendio nella propria cella, domato dal tempestivo intervento degli agenti che hanno evitato conseguenze più gravi. “Esprimiamo piena solidarietà – afferma il segretario regionale dell’Osapp Angelo Sciabica – al collega ferito. Questo episodio conferma la gravissima criticità del carcere di Taranto, stremato da sovraffollamento e carenza di organico”. “Siamo stanchi di contare i feriti in una guerra non dichiarata. Il detenuto – aggiunge il segretario generale aggiunto Pasquale Montesano – era già stato segnalato per un trasferimento urgente. Servono interventi immediati del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Ministero della Giustizia per garantire sicurezza al personale”. (Fonte Ansa Puglia)


