giovedì 20 Giugno 24

Taranto, in fiamme appartamento: la Procura indaga per incendio e omicidio colposo

Il fascicolo al momento è a carico di ignoti

Sono in corso le indagini sull’incendio che ha devastato, il pomeriggio del 30 gennaio, un attico di 400 metri quadrati in piazza Carmine a Taranto, dove una donna di 83 anni, Rosalia Mistretta, ha perso la vita. Secondo quanto riferito dal Corriere del Mezzogiorno, sarebbero due le ipotesi di reato, incendio colposo e omicidio colposo, su cui il pm Mariano Buccoliero della Procura di Taranto starebbe accertando eventuali responsabilità.

Il fascicolo al momento è a carico di ignoti, si attendono i rilievi effettuati dai vigili del fuoco. A quanto sembra le cause del rogo sarebbero da attribuire ad un corto circuito che avrebbe di fatto coinvolto la stufa elettrica situata accanto alla donna addormentatasi su una poltrona.

La velocità di propagazione delle fiamme è stata favorita dalla moquette e dalla tappezzeria della stanza e dalla mobilia. Vano il tentativo della figlia di raggiungere la madre al piano superiore e metterla in salvo.

Nel frattempo, secondo il Corriere, il pm ha posto sotto sequestro il palazzo per verificare che i danni non abbiano compromesso le strutture portanti, mentre sembrano danneggiati i solai dell’attico.

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