Il presidente dell’associazione “Disabili Attivi”, Francesco Vinci: “Vogliamo incontrare il dg dell’Asl di Taranto per ottenere risposte definitive sulla paventata chiusura della struttura”
Un presidio davanti all’Asl di Taranto per difendere i diritti delle persone con disabilità che frequentano il Centro diurno situato in viale Magna Grecia 418, a Taranto.
La vicenda risale agli inizi dello scorso dicembre, quando Francesco Vinci, presidente dell’associazione “Disabili Attivi”, fu informato dai genitori di alcuni ragazzi disabili che frequentavano il Centro della possibilità che fossero eliminati alcuni progetti, quali il giardinaggio e le passeggiate esterne al Centro, ma anche alcuni servizi come la mensa e la palestra dedicata, e che fosse messa in atto una riduzione degli spazi e degli educatori.
Sulla base di queste motivazioni fu richiesto dallo stesso Vinci un incontro urgente con il direttore generale dell’Asl di Taranto, Vito Gregorio Colacicco, al quale chiedere delucidazioni e rassicurazioni in merito. “A questa richiesta, inviata tramite PEC, non è seguita alcuna risposta – afferma Vinci – pertanto il 22 dicembre abbiamo organizzato un incontro, al quale ha partecipato il dott. Oliviero Capparella, responsabile del Centro diurno, il quale ha voluto rassicurare i genitori presenti sulla volontà di mantenere aperta la struttura e, anzi, di migliorarla”.
Ma, nonostante le dichiarazioni del dott. Capparella, le voci di una possibile chiusura del Centro continuano a rincorrersi e sarebbero state anche confermate in via non ufficiale, a detta di Vinci, da un responsabile dell’Asl ionica.
A questo punto il presidente dell’associazione “Disabili Attivi”, per fare chiarezza definitiva sulla questione, chiede al dott. Capparella di fornire la documentazione in merito alla volontà di non chiudere il Centro diurno e di apportare delle migliorie: “Allo stato attuale, però – afferma Vinci – non ho ricevuto alcun documento in merito. Ora credo sia il caso di attirare l’attenzione dell’opinione pubblica sulla vicenda, nella speranza che vengano fornite risposte chiare e ufficiali sulla questione”.
Per questo motivo, lunedì 29 gennaio, il presidente di “Disabili Attivi” sarà in presidio, insieme ai genitori di alcuni ragazzi che frequentano il Centro diurno di viale Magna Grecia, davanti alla sede della direzione generale dell’Asl di Taranto, in viale Virgilio, per ottenere un incontro con il dg Colacicco e mettere un punto definitivo alla vicenda.
“La speranza, ovviamente – conclude Vinci – è che una struttura del genere non sia chiusa ma potenziata, in ragione della sua necessaria funzione a favore dei ragazzi disabili e delle loro famiglie”.