giovedì 23 Maggio 24

Taranto, Zotti (Filt Cgil): “Taxi servizio indispensabile anche per i crocieristi”

“I tassisti protestano per un sacrosanto diritto, quello di poter semplicemente lavorare e non pagare per farlo”

“Pensare ai tassisti come pirati all’assalto dei crocieristi per accaparrarsi i clienti migliori, ovvero quelli diretti più lontano, non è l’immagine che vorremmo dare al capoluogo ionico”. Lo afferma in una nota il Segretario Filt Cgil di Taranto, Francesco Zotti.

“Ci preoccupa la querelle nata lo scorso 9 maggio in autorità portuale, tra i rappresentanti   sindacali dei tassisti, Filt Cgil e Uil trasporti, e la Taranto Cruise Port, società che gestisce i servizi di accoglienza per i turisti trasportati a Taranto dalle navi da crociera lungo le banchine del porto che ha richiesto un canone pari a 2100,00 € annui per tre stalli messi a disposizione per i tassisti a ridosso della banchina delle navi da crociera ormeggiate al porto.

Non mettiamo in discussione il corrispettivo richiesto da TCP, ma crediamo che un servizio pubblico, come quello dei taxi, deve essere tutelato e disciplinato da chi amministra e gestisce la mobilità a Taranto. – Si legge nella nota – I tassisti oggi protestano per un sacrosanto diritto, quello di poter semplicemente lavorare e non pagare per farlo, così molte altre realtà pubbliche che offrono un servizio alla cittadinanza. Questa ‘mobiltà discutibile’, potrebbe infangare le regole e noi non vogliamo che questo accada.

Crediamo che Incrementare il turismo nel nostro territorio sia indispensabile, offrendo all’utente la scelta migliore per essere trasportato là dove vuole.  – Sottolinea Zotti – Bisogna sciogliere il nodo tra TCP e le compagnie radiotaxi di Taranto. Indispensabile la cabina di regia permanente per determinare il servizio trasporto pubblico legato all’attività turistica, propedeutica per incrementare ed offrire ai turisti il miglior supporto.

Peraltro, pensiamo che sarà importante lanciare una campagna ‘Il defibrillatore viaggia in taxi’ per la sicurezza dell’utenza e di chi li trasporta, così come avviene in altre città che hanno deciso di investire seriamente sul turismo del proprio territorio”. Conclude il Segretario Filt Cgil Taranto.

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