Il sindaco di Taranto esprime soddisfazione per la manifestazione canora e sociale, poi si sofferma sulla provocazione di Tomaso Montanari, rettore dell’Università di Siena che ha accostato le foto della Premier quelle del dittatore
Il sindaco di Taranto Piero Bitetti, all’indomani della manifestazione canora e di denuncia sociale che si è svolta ieri nel Parco Archeologico Massimo Battista, commenta soddisfatto: “Il Primo Maggio tarantino è diventato ormai un evento straordinario: merito degli organizzatori, orgoglio di chi decide di parteciparvi”.
Poi Bitetti si sofferma sulla provocazione di Tomaso Montanari, rettore dell’Università di Siena. Quest’ultimo, durante un intervento sul palco, ha accostato le foto della premier Giorgia Meloni a quelle di Benito Mussolini: “Tuttavia da uomo delle istituzioni – prosegue il sindaco di Taranto – nel rispetto di tutte le opinioni, credo che accostare l’immagine della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a colui che ha portato l’Italia in guerra e le leggi razziali, trasformando il nostro Paese in una dittatura, mi sembri profondamente sbagliato sia sul piano etico e azzardato sul piano storico” ha concluso Bitetti.



