giovedì 20 Giugno 24

Gioiella Prisma Taranto, con Piacenza inizia il rush finale verso la salvezza

Sei finali per i rossoblu per mantenere la Superlega, massimo campionato di volley: il 19 febbraio lo scontro diretto contro Siena al PalaMazzola

La sfida tra la Gioiella Prisma Taranto e la Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si disputerà domenica pomeriggio alle 15.30, sarà soltanto una delle prime sei finali che la formazione ionica dovrà affrontare fino al termine del campionato per poter conquistare la permanenza in Superlega, massimo campionato di volley.

La sesta giornata di ritorno potrebbe già essere importante ai fini della classifica in quanto il programma prevede lo scontro diretto tra l’Emma Villas Aubay Siena e la Kioene Padova, che proprio domenica scorsa ha sconfitto per 3-0 i rossoblu in terra patavina: punti pesantissimi in palio. Una vittoria di Siena permetterebbe, potenzialmente, ai toscani di scavalcare gli ionici in classifica. Qualora i veneti dovessero imporsi da tre punti, la compagine guidata da coach Cuttini compierebbe un grande passo verso la matematica salvezza, portandosi a cinque punti di vantaggio sull’ultima posizione in classifica ma, soprattutto, con una differenza di tre successi in classifica.

In quel caso, la sfida tra Taranto e Siena, in programma il 19 febbraio al PalaMazzola, potrebbe decretare la potenziale squadra retrocessa, con l’incontro che diventerebbe una finale a tutti gli effetti. Con una vittoria al tie-break di una delle due squadre, la situazione varierebbe di poco, con il verdetto che sarebbe rimandato di altre settimane.

Di seguito, l’info grafica con il cammino di Taranto, Padova e Siena con il relativo calendario.

RUSH FINALE. Le ultime sei gare di Taranto, Padova e Siena verso la salvezza in Superlega.

Per il rush finale, Taranto e Siena sono intervenute sul mercato per sostituire gli opposti Stefani e Pinali, infortunatisi rispettivamente nel corso delle sfide contro Verona e Cisterna: i rossoblu hanno ingaggiato il giovane prospetto francese classe 2001 Ibrahim Lawani, i toscani hanno puntato sull’esperienza del polacco Zbigniew Andrzej Bartman, che aveva vestito proprio la maglia di Taranto nella stagione 2009/2010.

GUIDA ALLA SALVEZZA (tratta dal portale Volley News): Con quanti punti si è retrocessi negli ultimi campionati giocati a dodici squadre? Il precedente più recente risale alla stagione 2020-2021 che però non fa testo, visto che a causa della pandemia si decise di bloccare le retrocessioni; ad ogni modo ultima arrivò Cisterna con 7 punti, a 8 lunghezze dalla penultima (Padova). Per trovare un dato più attendibile bisogna tornare indietro negli anni fino alla stagione 2013-2014, quando Latina salutò la Superlega con 18 punti (5 vittorie e 17 sconfitte), un punto in meno di Vibo Valentia (6-16) e due in meno rispetto a Molfetta (7-15): un arrivo in volata molto simile a quello della stagione attuale.

Il numero di vittorie è un altro dato che non va assolutamente sottovalutato, perché determinante in caso di arrivi a pari punti. Un vantaggio che in questo momento ha solo Padova, che di successi ne può vantare 6, a differenza di Taranto e Siena che ne hanno 4 a testa. Nel caso in cui due o più squadre dovessero finire la stagione con gli stessi punti e lo stesso numero di vittorie, si andrebbe a vedere il quoziente set, e in caso di ulteriore parità il quoziente punti. Ma questi sono calcoli che, nel caso, si faranno alla fine. L’unica cosa certa ora è che saremo spettatori di una corsa a tre che rischia davvero di decidersi per questione di centimetri.

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