Botta e risposta sul finire della prima frazione, al vantaggio di Loiodice risponde Oltremarini. I playoff si allontanano sempre di più
Secondo pareggio consecutivo del Taranto e playoff che si allontanano. La squadra di Ciro Danucci non va oltre l’1-1 con il Toma Maglie
Tra i titolari, per la prima volta, compare Mastrangelo a tutela dei pali al posto di Martinkus. Al centro della difesa confermato Konaté (in vece di Rizzo) in coppia con Guastamacchia. Dopo 18 giorni, infine, si rivede Hadziosmanovic a destra del pacchetto arretrato. Il centravanti Aguilera è ko e va in tribuna, mentre Di Paolantonio è squalificato.
La partita entra subito nel vivo e Mastrangelo deve intervenire al 7′ sulla punizione di Diaz. Si scuote il Taranto e particolarmente ispirato appare Loiodice che, al 12′, diventa slalomista e arrivato al limite dell’area calcia debolmente di punta. Un minuto e l’esterno offensivo rossoblù ruba palla in mezzo al campo per poi verticalizzare immediatamente per Losavio. Il numero 9 entra in area e lascia partire la sfera in modalità tiro-cross troppo veloce e lunga per l’accorrente Russo. La manovra, con il passare dei minuti, diventa meno fluida mentre il Toma Maglie alza il baricentro. In questo contesto al 24′ Bah, appena defilato sulla destra, taglia la trequarti tarantina e ai sedici metri spara di interno destro, ma senza inquadrare la porta. In realtà la squadra si sta riorganizzando e al 36′ passa con Losavio, al 15esimo centro in campionato. Il suggerimento per l’attaccante è di Russo. Anziché fortificare, il vantaggio debilita il Taranto, che subisce il pareggio al 40′. Serafino fa da torre per Oltremarini, che per vie centrale supera Konate in dribbling e si ritrova davanti a Mastrangelo prima di indovinare l’angolo giusto. Non paghi, al 42′, i giallorossi sfiorano il bis con Mutisi che spedisce fuori di un soffio. Il Taranto ha una buona palla allo scadere della frazione a seguito della percussione sulla sinistra di Losavio. La palla è verso il dischetto, Russo si presenta all’appuntamento, però l’impatto è decisamente poco felice e vanifica l’iniziativa.
Nella ripresa tornano in campo gli stessi ventidue della prima frazione. Rientrano anche le stesse incertezze difensive e infatti al 2′ la compagine ionica rischia di capitolare nuovamente. L’apertura da sx verso destra per Oltremarini è perfetta, così come lo è (quasi) la conclusione deviata da Mastrangelo in tuffo. La palla resta lì, Bah si fionda a colpo sicuro per realizzare da pochi passi, ma l’estremo difensore rossoblù appartiene alla famiglia dei felini e con un gran balzo salva sulla linea. Così come al 6′ sulla botta di Diaz dai venti metri. Il Taranto non riesce a superare la sua metà campo per diversi minuti e di fatto è come se fosse rimasto negli spogliatoi. Una vera reaIone si vede negli ultimi quindici minuti. Al 30′ Losavio si gira molto bene in area: il Maglie è graziato per pochi centimetri. Marino, nel frattempo subentrato a Zampa, individua il corridoio centrale giusto per ricevere la palla del nuovo vantaggio, scagliandola però su Catelli in disperata uscita. E si questa patata si spegne nuovamente la luce.


