sabato 15 Giugno 24

Munoz lancia il Manduria in vetta

I messapici battono il Matino con un gol dell’attaccante spagnolo e volano in testa alla classifica, in virtù della contestuale sconfitta esterna dell’Ugento in casa del Brilla Campi

Il Manduria si prende la vetta della classifica nella giornata in cui si affrontavano le prime quattro del campionato. I ragazzi di Salvadore vincono di misura con un gol nel corso della ripresa di Dani Munoz. L’Ugento cade fragorosamente a San Pancrazio in una partita folle che termina 5-3 per il Brilla Campi. I biancoverdi mettono le freccia e sorpassano i salentini: 26 a 24. E’ la terza sconfitta consecutiva dell’Ugento tra campionato e coppa.

Salvadore si affida ai due trequartisti Espinar e Quarta alle spalle di Munoz, parte inizialmente dalla panchina Cavaliere. L’allenatore biancoverde deve subito rinunciare a Bocchino per infortunio, dentro al suo posto Aquaro. Al minuto 35, azione personale di Quarta che entra in area di rigore e poi viene atterrato, penalty per il Manduria. Sul dischetto si presenta Munoz che incrocia, ma si fa ipnotizzare dal portiere ospite e il parziale resta sullo 0-0.

Ancora i messapici in avanti allo scadere della prima frazione: dai 25 metri Espinar disegna una parabola quasi perfetta ma centra in pieno la traversa. In avvio di ripresa la sblocca il Manduria, Munoz si prende la sua personale rivincita: torsione aerea dell’attaccante spagnolo su cross perfetto di Castro. Vantaggio che si materializza al 54′. Il Matino torna con veemenza in partita al minuto 65, gli ospiti centrano il palo sugli sviluppi di un corner e poi due minuti dopo traversa su punizione ravvicinata. Salvadore ordina due cambi per il Manduria: dentro Cutrone e Cavaliere per Maroto ed Espinar.

All’80’, biancoverdi vicini al raddoppio proprio con Cavaliere che calcia dalla distanza e non inquadra lo specchio di poco. Sempre il nove manduriano, dopo aver fatto quasi 50 metri palla al piede, salta l’uomo ma colpisce il palo. All’85’ Matino vicino al pareggio: traversa con un tiro ravvicinato, poi Maraglino si oppone in maniera prodigiosa. Il Manduria vince e si prende contestualmente la testa della classifica, approfittando del passo falso dell’Ugento con il Brilla Campi.

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