Il giovane pugile è giunto alla finale nella categoria degli 80 kg, dopo la trafila di successo che lo ha visto superare le fasi regionale e interregionale prima di arrivare a quella nazionale di Chianciano Terme
Un argento che profuma di oro quello che ha conquistato Claudio Lorusso lo scorso fine settimana, il pugile originario di Capurso della Quero-Chiloiro e allenato dal tecnico Marco Boezio, giunto alla finale dei Campionati italiani under 17 nella categoria degli 80 kg, dopo la trafila di successo che lo ha visto superare le fasi regionale e interregionale prima di arrivare a quella nazionale di Chianciano Terme. Un percorso blasonato per Lorusso, che ai campionati italiani svoltisi dal 12 al 14 giugno, ha battuto ai quarti di finale l’avversario della Boxe Regis Bologna, Francesco Minguzzi, con un RSC (ko tecnico) alla prima ripresa, mentre in semifinale ha vinto contro Mario Alberto De Florentiis del Gruppo sportivo Fiamme oro per sospensione cautelare alla seconda ripresa.
E poi la finale contro Dario Angilletti della romana Filippella boxe Setteville: Lorusso, votato all’attacco per tutto il match, è partito un po’ impacciato alla prima ripresa in cui non sempre ha trovato le misure sull’avversario, ma già alla seconda ha preso in mano le redini del match, accelerando il ritmo e pressando il romano con delle efficaci azioni; una situazione di parità, in cui l’ultima ripresa sarebbe stata quella decisiva. Lorusso ha continuato a mettere in difficoltà Angilletti anche alla terza ripresa con il continuo pressing, portando l’incontro a una situazione di sostanziale equilibrio finale che ha richiesto il bout rewiew finale, che ha poi ‘inaspettatamente’ premiato il pugile romano.
Un risultato che ha lasciato qualche perplessità, ma che ha messo in luce ancora una volta, dopo l’argento conquistato da Lorusso anche al Trofeo Alberto Mura, il secondo per importanza dopo i campionati italiani disputati, che il nascente talento della boxe sta costruendo delle ottime basi per usare con consapevolezza le sue potenzialità fisiche anche dal punto di vista tecnico. Con coraggio e spirito di iniziativa, Lorusso al suo secondo anno di attività, registra un record di 12 vittorie e 4 sconfitte.


