“Manca sicurezza a garanzia di lavoratori e utenti”
La situazione del trasporto pubblico tarantino al centro della protesta dei sindacati del trasporto pubblico. Secondo FILT- CGIL ,FIT-CISL, UILTRASPORTI, UGL Autoferro e SINAI non sarebbe grantita la sicurezza per i lavoratori “costretti a svolgere la loro attività quotidiana a forte rischio stress” in virtù delle “continue aggressioni di cui sono vittime”.
“Il Trasporto Pubblico Locale non sarà mai attrattivo se i passeggeri devono assistere quotidianamente a fenomeni di lanci di oggetti contro i mezzi pubblici fino ad arrivare a veri e propri tiri al bersaglio con l’utilizzo di armi a gas, – ribadiscono – l’attesa ai capolinea dove vi è desertificazione e abbandono, scarsa illuminazione e priva del presidio delle forze dell’ordine. La situazione attuale non fa altro che incentivare l’uso del mezzo privato aumentando la congestione urbana e l’inquinamento atmosferico già gravoso nel territorio tarantino”.
I sindacati chiedono al Prefetto di “mettere nell’immediato in atto ogni azione utile al miglioramento delle attuali condizioni”
“Le Società Kyma Mobilità e CTP mettano immediatamente in campo gli utili di bilancio appena conseguiti e paventati, – concludono – investendo su reali e non virtuali metodi di protezione attiva
dell’autista e di interfaccia diretta con le forze dell’ordine. La Prefettura, valuti congiuntamente ai rappresentanti istituzionali e delle forze dell’ordine, la possibilità di incrementare i controlli e la sorveglianza nelle aree interessate dal trasporto pubblico ed ai capilinea”.


