La giovane georgiana ha deciso di riconoscere il piccolo Lorenzo. L’ultima parola spetta alla Procura presso il Tribunale dei Minori
Una svolta clamorosa nella vicenda del piccolo Lorenzo, il neonato abbandonato dalla madre lo scorso 12 agosto accanto ai cassonetti per la raccolta differenziata, situati in via Pisanelli a Taranto.
La 24enne georgiana avrebbe avuto dei ripensamenti sulla propria scelta e ha deciso di riconoscere il bambino. Al momento la madre del piccolo è ricoverata all’ospedale SS Annunziata in Ostetricia.
La donna, assistita legalmente dall’avvocato Francesco Zinzi, potrebbe quindi depositare l’istanza per il riconoscimento della maternità nelle prossime ore e comunque prima che scadano i 10 giorni previsti dalla legge.
La decisione finale, tuttavia, spetta alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Taranto, che dovrà compiere approfonditi accertamenti sul caso.
La giovane georgiana, infatti, è indagata per abbandono di minore e potrebbe persino rischiare il carcere per tentato omicidio.
La 24enne nel pomeriggio di venerdì 11 aveva partorito il neonato nel bagno della donna presso cui fa la badante, tagliando da sola il cordone ombelicale e gettando la placenta nella spazzatura.
La mattina seguente aveva lasciato il piccolo in una busta rigida della spesa, avvolto in una copertina e con accanto un peluche, vicino ai cassonetti e si era allontanata.
Secondo quanto riferito dagli investigatori, alla base del gesto estremo compiuto dalla donna, già madre di un bambino di 4 anni rimasto nel suo Paese d’origine, ci sarebbe la paura di perdere il lavoro come badante.
Anche il piccolo Lorenzo è attualmente ricoverato presso il nosocomio cittadino in buone condizioni.



