La notizia è stata riportata questo pomeriggio dalla trasmissione “Estate in diretta”, in onda su Rai Uno
Novità nella vicenda del piccolo Lorenzo, il neonato abbandonato poco dopo la sua nascita dalla madre, nei pressi dei cassonetti della raccolta differenziata di via Pisanelli, a Taranto.
La donna, una georgiana di 24 anni che ha già un figlio di 4 anni nel suo Paese d’origine, ha fatto richiesta di riconoscimento del bambino ed è stata dimessa dall’ospedale SS.Annunziata, mentre il piccolo è ancora ricoverato nell’Unità di terapia intensiva neonatale del nosocomio tarantino.
Secondo quanto riferito nel corso della trasmissione “Estate in diretta”, in onda su Rai Uno, la donna avrebbe incontrato il figlio nel reparto in cui è ricoverato per allattarlo e avrebbe manifestato la volontà di chiamarlo Gabriele.
Agli inquirenti, per giustificare il suo gesto, avrebbe detto di sentirsi “confusa e spaesata” e di aver agito in un momento di smarrimento personale.
Secondo quanto riportato, alla base dell’abbandono ci sarebbe stata la paura di perdere il lavoro di badante.
In attesa della decisione della Procura della Repubblica per il Tribunale dei Minori di Taranto, che stabilirà se affidare o meno il piccolo Lorenzo alla madre naturale, riportiamo le parole della donna che ha di fatto salvato il bimbo, la signora Daniela, che quella mattina era a passeggio con il suo cane nei pressi del luogo in cui era stato abbandonato il neonato.
“Ho sentito un vagito e subito ho sperato di sbagliarmi – ha dichiarato tra le lacrime, visibilmente commossa da quanto accaduto – poi ho visto la busta e per un attimo sono rimasta paralizzata nell’accorgermi che si trattava di un neonato. L’ho tirato subito fuori, volevo vedere come stava. Non appena il bambino ha tirato come un sospiro di sollievo e ha preso aria. C’era il caldo, la coperta, la busta di plastica: non so per quanto tempo ancora avrebbe potuto sopravvivere in quelle condizioni. L’ho abbracciato forte e lui si è subito rilassato e addormentato”.
La madre del piccolo Lorenzo, intanto, è ancora indagata per abbandono di minore e potrebbe rischiare il carcere con l’accusa di tentato omicidio.



