Si ferma al secondo turno il percorso in Supercoppa del CJ, che cade soprattutto nel terzo quarto, chiuso 31-11 per Cassino. Prossimo appuntamento l’1 ottobre per la prima di campionato
di Luigi De Luca
Ieri sera è andato in scena il secondo turno della Supercoppa di Serie B Old Wild West 2023 tra la Virtus Cassino, che nel primo turno aveva superato Avellino, e il CJ Basket Taranto, reduce dall’impresa in casa di San Severo.
La squadra di casa parte con il quintetto composto da Candotto, Gay, Milosevic, Moreaux, Teghini, Bassi, mentre lo starting five del Taranto vede Conte, Casanova, Thioune, Ambrosin, Valentini.
La partita inizia con la tripla di Gay per i padroni di casa, alla quale rispondono Conte prima e Casanova poi. Dopo i primi minuti di equilibrio, arrivano le difficoltà al tiro del Cus che smette di segnare dal campo, mentre ne approfitta Cassino per tentare un primo mini-allungo grazie ad un ottimo impatto dalla panchina di Cassino. La partita si tiene a ritmi decisamente elevati per essere di fatto la seconda uscita ufficiale stagionale.
Le difficoltà al tiro si palesano anche ad inizio secondo quarto, con Cassino che arriva fino al +12. Dopo un primo momento di appannamento, entra in partita Valentini a guidare la rimonta degli ospiti con 7 punti intervallati dal 2/2 ai liberi di Thioune e il canestro di Conte che vale il -5.
Il proseguo del secondo quarto rappresenta il momento più spettacolare della partita, con il Taranto che cerca di rosicchiare altri punti, fino al momento in cui Casanova entra in modalità cecchino e, con i liberi prima e le due triple in fila poi, porta gli ospiti sul +2, che subiscono però un clamoroso buzzer beater da 10 metri di Gay sulla sirena per il 35-34 con il quale le due squadre vanno al riposo.
Il terzo periodo diventa lo spartiacque della partita, con i padroni di casa che rientrano dall’intervallo lungo con un piglio decisamente diverso e la voglia di chiudere i conti il prima possibile. Il Taranto si trova a subire le iniziative di Cassino e le triple che spezzano il ritmo dei rossblù, che ritornano ad avere le stesse difficolà al tiro di inizio partita. Anche grazie alle due triple in fila di Dincic, Cassino arriva fino al +20 chiudendo un parziale di 24-5 che spezza le gambe agli ospiti, che perdono anche Lusvarghi uscito a causa della rottura del naso.
Nonostante un inizio di quarto periodo incoraggiante da parte del Cus, grazia ad un mini-parziale di 8-2, la fase finale della partita diventa poco più di una formalità. Fresno e Reggiani provano a spingere per un tentativo disperato di rimonta, ma le solite triple di un ispiratissimo Gay (4/8 3P) e Dincic (3/6 3P), insieme alle realizzazioni di Milosevic chiudono ogni possibile spiraglio agli ospiti.
Cassino batte il CJ col punteggio di 90-68 e avanza al terzo turno della Supercoppa, mentre il Taranto non riesce a superare lo scoglio del secondo turno per il secondo anno consecutivo. Rimane da capire l’entità dell’infortunio di Lusvarghi, con il CJ che da adesso si dedicherà a preparare al meglio l’inizio del campionato, che vedrà i rossoblù esordire in casa sabato 1 ottobre in casa contro Ozzano.
BPC Virtus Cassino (coach Alberto Auletta): 90
Flavio Gay 26, Nemanja Dincic 14, Giulio Candotto 12, Melkisedek Moreaux 9, Michael Lemmi 8, Alessio Truglio 7, Michael Teghini 6, Jakov Milosevic 6, Riccardo Bassi 2, Davide Frizzarin 0, Simone Cavalieri 0, Alessio Macera 0
CJ Basket Taranto (coach Mario Cottignoli): 68
Rafael Casanova 17, Luca Valentini 11, Elhadji Thioune 9, Lucas Fresno 9, Gianmarco Conte 8, Giovanni Ragagnin 6, Francesco Reggiani 5, Matteo Ambrosin 3, Marco Lusvarghi 0, Martin Kovachev 0