L’arrivo del ciclone atlantico Medusa causerà nubifragi e crollo termico nella parte centro settentrionale dell’Italia, al Sud continua il tempo soleggiato
E’ ormai quasi certo: dopo questo fine settimana le condizioni meteorologiche del nostro Paese dovrebbero cambiare, lasciando spazio ad un clima decisamente più autunnale.
Da lunedì 16 ottobre, pertanto, in quasi tutta Italia dovrebbe terminare l’anomala lunga estate di questo 2023, che si candida a diventare l’anno più caldo mai registrato secondo i dati del Copernicus Climate Change Service.
Se settembre e metà ottobre sono stati, infatti, caratterizzati da valori termici decisamente sopra la media grazie alla presenza stabile dell’anticiclone africano, dalla prossima settimana l’arrivo del ciclone atlantico Medusa causerà un brusco calo delle temperature, anche di 10°C rispetto alle attuali.
Il ciclone interesserà soprattutto il centro-nord del nostro Paese, provocando maltempo caratterizzato da forti raffiche di vento, rovesci anche a carattere temporalesco e neve ad alta quota. Alcune regioni centro-settentrionali potrebbero essere addirittura a rischio nubifragio.
E il Sud? Per l’autunno vero e proprio dovrà attendere ancora un po’: secondo quanto riferito dal meteorologo Antonio Sanò sul sito IlMeteo.it, infatti, “Ie regioni meridionali saranno ancora protette dall’anticiclone africano e quindi continueranno a vedere un tempo stabile e soleggiato”.


