Ristrutturazione del debito mediante la procedura del concordato preventivo e la presentazione di controdeduzioni alle scelte operate dal Dipartimento Salute della Regione Puglia circa la sospensione delle autorizzazioni: questo quanto comunicato dall’arcivescovo di Taranto alle sigle sindacali durante l’incontro odierno
Si è svolto questa mattina, presso l’Arcivescovado di Taranto, l’incontro tra le organizzazioni sindacali FP CGIL. CISL FP, UGL Sanità e FIALS e l’arcivescovo del capoluogo ionico: all’ordine del giorno la situazione della Cittadella della Carità.
Pochi giorni dopo la decisione del Dipartimento di Salute della Regione Puglia di sospendere gli accreditamenti istituzionali al Poliambulatorio e alla Casa di cura della Fondazione, nonchè alla diffida dallo svolgere altre prestazioni e accogliere altri ricoveri, disponendo le dimissioni immediate o il trasferimento in altra struttura per i degenti, i sindacati hanno chiesto chiarezza sulla vicenda.
La Fondazione Cittadella, secondo quanto trapelato alla fine dell’incontro, ha comunicato di aver intenzione di porre in essere due tipi di interventi: la ristrutturazione del debito mediante la procedura del concordato preventivo e la presentazione di controdeduzioni alle scelte operate dal Dipartimento Salute della Regione Puglia circa la sospensione delle autorizzazioni.
Questo, pertanto, quanto riportato dall’arcivescovo di Taranto ai sindacati.
Dichiarazioni, però, che non sono servite a tranquillizzare le sigle sindacali, le quali hanno confermato lo stato di agitazione e la protesta di lunedì mattina sotto la Prefettura.


