In occasione del centesimo anniversario della sua morte, l’Associazione Socialismo XXI ha organizzato un dibattito per ricordare la sua figura
Sabato 15 giugno, alle ore 17.00, presso l‘Auditorium del Palazzo Biblioteca della cittadina di Palagiano (TA) l’Associazione Socialismo XXI organizza un convegno storico-politico in occasione del 100° anniversario dell’assassinio per mano fascista del Socialista Giacomo Matteotti.
Vincenzo Lorè, responsabile comunicazione di Socialismo XXI, aprirà il dibattito al quale interverranno Salvatore Mattia, Coordinatore Provincia di Taranto di Socialismo XXI, Aldo Potenza, già Presidente nazionale Socialismo XXI, Luigi Ferro, neo Presidente nazionale Socialismo XXI e Valdo Spini, storico del socialismo. I lavori saranno conclusi dal presidente della Fondazione Bruno Buozzi, Giorgio Benvenuto, già Segretario nazionale Uil.
Giacomo Matteotti, antifascista italiano e segretario del Partito Socialista Unitario, fu rapito ad opera di una squadra fascista per volontà di Benito Mussolini, a causa delle sue denunce sui brogli elettorali attuati dalla nascente dittatura nelle elezioni del 6 aprile 1924 e delle sue indagini sulla corruzione del governo.
Matteotti, nel giorno del suo omicidio (10 giugno 1924) avrebbe dovuto presentare un nuovo discorso alla Camera die Deputati, dopo quello sui brogli del 30 maggio, in cui avrebbe rivelato le sue scoperte riguardanti lo scandalo finanziario con coinvolgimento anche di Arnaldo Mussolini, fratello del duce.
“Matteotti è stato un raro esempio di capacità organizzative, competenza, coraggio e rettitudine. La sua lezione politica, i suoi valori, il suo stile antiretorico e sobrio hanno ancora molto da insegnarci. – Si legge nella nota – Per questo la ricorrenza del centenario della sua morte rappresenta per tutti noi una grande occasione di crescita collettiva“.


