“Una occasione importante è quella dei Piani Città promossi dal Demanio per una valorizzazione integrata di tutti gli asset pubblici presenti su un territorio in un’ottica di rigenerazione urbana sostenibile”
Taranto è attualmente al centro di una stagione di significativi cambiamenti, progettando di sfruttare le abbondanti risorse disponibili, come quelle del Pnrr, del Just Transition Fund, e gli investimenti per ambientalizzazione e bonifiche. Un notevole interesse è rivolto anche verso la qualificazione delle infrastrutture e la rigenerazione del patrimonio immobiliare, non solo in città ma in tutta la provincia.
In questo scenario, “l’intera filiera delle costruzioni se opportunamente messa nelle condizioni di investire e partecipare alla realizzazione delle opere, è destinata a giocare un ruolo determinante per lo sviluppo del territorio”, dichiara il Presidente di ANCE Taranto, Vito Messi. È essenziale includere le Pmi nei processi di affidamento delle opere e utilizzare procedure che favoriscano l’inclusione delle imprese locali, senza escluderle dal mercato.
Guardando al futuro, Taranto mira a un rilancio urbano fondato sulla riqualificazione della città storica e una nuova relazione con il mare, come delineato nel nuovo piano urbanistico, per far sì che la città diventi finalmente attrattiva e sviluppi una nuova economia urbana.
È fondamentale un impegno condiviso tra il settore pubblico e quello privato per realizzare investimenti significativi. Il Comune di Taranto sta già mostrando grande determinazione nel conquistare risorse vitali e avviare progetti cruciali. Ora, l’obiettivo è di rilanciare l’edilizia privata e stimolare ulteriormente gli investimenti del settore.
“Una occasione importante, che noi di ANCE stiamo osservando con grande attenzione, è quella dei Piani Città promossi dal Demanio per una valorizzazione integrata di tutti gli asset pubblici presenti su un territorio in un’ottica di rigenerazione urbana sostenibile. Taranto si è mossa ed il processo avviato vede insieme il Comune di Taranto, Agenzia del Demanio ed amministrazione Difesa”, aggiunge Messi.
“Rilanciare la città di Taranto e la sua provincia si può e si deve, bisogna farlo insieme attraverso il dialogo e la fiducia tra istituzioni pubbliche e le imprese. Come ANCE Taranto siamo pronti a dare il nostro contributo ed a fare la nostra parte per consegnare alle nuove generazioni un territorio risanato e finalmente in grado di generare sviluppo”, conclude il presidente ANCE.



