di Angelo Nasuto
In vista del ballottaggio dell’8 e 9 giugno, i democratici puntano sulla partecipazione: “È il momento di scegliere diritti, dignità e sicurezza per tutti. La politica torni al centro del dibattito, non i personalismi”
A Massafra si parla da mesi di elezioni e la campagna elettorale impazza da tempo. Ma in caso di ballottaggio, dopo il primo turno di voto, i cittadini saranno chiamati alle urne non solo per la scelta del primo cittadino, ma anche per esprimersi sul referendum. A tal proposito la sezione massafrese del PD sostiene i cinque SI per i quesiti referendari dell’8 e 9 Giugno e sta lavorando per agevolare la più ampia partecipazione al voto della popolazione. Lunedì prossimo 19 maggio presso la Camera del Lavoro di Massafra, si costituirà il Comitato per il Referendum, a sostegno appunto della campagna per votare Sì. Il Partito Democratico in toto farà parte del comitato, per informare i cittadini e gli elettori, sull’importanza della partecipazione al voto. “Siamo in campo – recita la nota stampa del partito – per contrastare il lavoro precario e povero, aumentare la sicurezza sul lavoro e garantire un’occupazione dignitosa e di qualità. E’ nostro dovere di cittadini infatti andare a votare, per affermare pieno diritto di cittadinanza, inclusione e integrazione”.
I dem rimarcano che i prossimi 8 e 9 Giugno 2025, si presenta un’occasione da non sprecare, per
cambiare e migliorare concretamente la qualità della vita di noi tutti, per dare una risposta a coloro che vorrebbero stravolgere l’ordine dei diritti, dando maggiori privilegi a chi è più ricco e più forte.
“Abbiamo un’occasione a Massafra ed in Italia – ribadiscono – per una grande partecipazione, che rimette al centro la dignità delle persone e la dignità del lavoro”. Indubbiamente il turno elettorale massafrese per la scelta della prossima amministrazione comunale, molto sentito, favorisce anche l’affluenza alle urne per i giorni del referendum, considerato che per quelle date è previsto anche il turno di ballottaggio che decreterà il nuovo sindaco della città. E allora è giusto che i partiti ancora sensibilizzino i cittadini per “attenzionare” la questione del referendum, che questa volta coinvolge un tema molto importante e delicato per tutti: il lavoro e i diritti legati a tale ambito fondamentale della persona.
Per questo motivo è l’ora che i gruppi partitici si prendano la scena per orientare il voto nella campagna referendaria, in un momento dove i partiti, specie a Massafra, stanno vivendo una fase problematica della loro storia, bastata su un percorso unitario di idee e progetti politici. In tal modo occorre che torni a trionfare nei dibattiti, anche tra la gente, la politica vera, fatta di scelte decisive e stimolanti, adatte a suscitare nel popolo prese di posizione in favore di una idea e non intorno ad una persona. E così verrebbero limitati i personalismi tanto biasimati.