di Angelo Nasuto
Arte e cultura a Massafra per le celebrazioni svolte nell’istituto scolastico
Una bella occasione di festa con intenti celebrativi all’insegna dell’arte e della cultura. È quello che ha vissuto tutto il liceo “De Ruggieri” di Massafra con la cerimonia iniziale della 5^ edizione del concorso De Ruggieri Art Prize, grazie alla conferenza stampa di presentazione seguita dalla premiazione delle opere vincitrici, entrambe tenute nell’auditorium di via Crispiano, e con l’inaugurazione con tanto di taglio di nastro della mostra, dove nell’androne della scuola sono esposte tutte le produzioni artistiche partecipanti.
A presentare e introdurre la conferenza stampa si è adoperata la prof.ssa Lennj Mongelli, seguita subito dopo dalla Preside del Liceo, la professoressa Elisabetta Scalera, la quale con un discorso introduttivo ha ispirato il lancio del concorso e raccolto tutte le motivazioni principali dell’iniziativa artistica, elencando con profonda gratitudine i tanti ringraziamenti a chi ha fattivamente operato per la buona riuscita dell’iniziativa.
Tra le motivazioni fondamentali è spiccata la dedica al compianto professore di arte Francesco Panetti, docente per lungo tempo del De Ruggieri e capace di dare il proprio indirizzo didattico agli studenti con una straordinaria dose di empatia e per questo molto amato dai ragazzi.
Una edizione del premio, il De Ruggieri Art Prize, in grande stile, visto che sono state coinvolte ben tredici scuole in un ambito geografico inter regionale, estendendosi su tutto il territorio pugliese dalla provincia di Foggia, fino al Salento, coinvolgendo la provincia di Bari ed inoltrandosi anche nella Basilicata. Si tratta di istituti e licei artistici, alcuni di grande fama, che hanno partecipato al premio, presenti stamane a Massafra con folte delegazioni che hanno affollato l’auditorium della scuola massafrese. Prestigio anche per la presenza del prof. Roberto Sibilano, vicedirettore dell’Accademia delle Belle Arti di Bari.
Nella presentazione poi hanno preso la parola a turno, dopo la Preside, la prof.ssa Giusy Longo, capo dipartimento delle officine di Arti e Architettura, il consigliere regionale Michele Mazzarano, come rappresentante delle istituzioni, il funzionario dell’ufficio scolastico regionale Antonio Putignano, in rappresentanza di Vito Alfonso, e Mirella Mazzarone, madrina della mostra, già docente del liceo.
Presenti anche tutti i membri della Giuria, che ha selezionato i vincitori per le tre categorie così definite: arti pittoriche, sculture e installazioni, video, foto o produzioni media. Per ognuna di esse è stato decretato il podio di opere selezionate, tra cui ha trionfato per le arti pittoriche l’opera “Il laboratorio” di Ludovica Tranni del liceo De Nittis Pascali di Bari. Per la seconda categoria (sculture e installazioni) ha vinto l’opera “Nido/Forma” di un gruppo di quattro studenti del liceo Rosa Luxenburg di Acquaviva delle fonti. Infine per la sezione video ha vinto l’opera “Metamorfosi” di Teresa Ciriello sempre del liceo di Acquaviva. Pregevoli anche le opere degli studenti del liceo Calò di Taranto, del Leontine De Nittis di Barletta e i lavori dell’istituto Luigi Russo di Monopoli.
Da ricordare che questi i tre vincitori con i secondi e i terzi posti si sono aggiudicati, oltre ai premi per le posizioni in graduatoria (materiale artistico e tablet), anche la possibilità di esibirsi in due mostre e in un catalogo librario. La mostra, allestita nell’androne della sede centrale della scuola massafrese, sarà aperta fino al 31 maggio prossimo e costituisce un elemento culturale artistico di sicuro pregio per la città jonica, che come tutti i centri urbani di una certa rilevanza, ha bisogno di baluardi di ambito culturale, in un momento in cui l’ignoranza costituisce un serio pericolo permanente.



