Sciopero della fame e serrata delle attività dopo 24 mesi di cantieri infiniti. L’arteria principale della città resta chiusa nonostante i lavori siano terminati
La tensione ha raggiunto il punto di rottura a Laterza, dove i commercianti di Via Roma hanno dato il via oggi a una protesta senza precedenti. L’arteria principale della cittadina, cuore pulsante dell’economia locale, è diventata simbolo di un’amministrazione che, secondo gli esercenti, sta soffocando il commercio locale con una burocrazia incomprensibile.
La vicenda ha radici profonde: più di due anni di lavori stradali hanno trasformato Via Roma in un cantiere permanente, provocando quello che i commercianti definiscono un “deserto economico”. Ma il vero paradosso, denunciano gli esercenti, è che nonostante i lavori siano stati completati da oltre un mese, il Comando della Polizia Locale e il Settore Lavori Pubblici continuano a negare l’accesso ai veicoli, trincerandosi dietro non meglio specificati “atti burocratici” e “collaudi in attesa”.

“Abbiamo raccolto centinaia di firme”, spiega l’Associazione dei Commercianti, che ha organizzato la protesta dopo essere stata letteralmente sommersa dalle richieste di intervento dei negozianti. “Le nostre attività sono in ginocchio, anni di sacrifici stanno andando in fumo mentre la strada, perfettamente agibile, resta chiusa per ragioni incomprensibili”.
La mobilitazione si articola in diverse azioni di protesta: oltre alla serrata generale e al sit-in permanente che occuperà Via Roma ad oltranza, i commercianti hanno pianificato una conferenza stampa pubblica all’aperto e stanno tappezzando le vetrine del centro con locandine di protesta. Sul fronte legale, è già in preparazione un’azione per il risarcimento danni, mentre è stata inoltrata una richiesta urgente di incontro alla Prefettura di Taranto.
In un gesto dal forte valore simbolico, gli esercenti hanno deciso di consegnare le chiavi delle proprie attività al Sindaco, mentre prosegue la raccolta firme che coinvolge non solo i commercianti ma anche i cittadini, attraverso il supporto delle Associazioni dei Consumatori.
“Non chiediamo la luna – dichiarano i manifestanti – ma solo la riapertura immediata della strada al traffico, anche solo quello leggero e controllato. La stagione estiva è l’ultima possibilità per molti di noi di salvare le proprie attività dalla chiusura definitiva”. La protesta, assicurano i commercianti, continuerà ad oltranza fino a quando Via Roma non tornerà a vivere: “Non possiamo permettere che il cuore commerciale della città venga murato vivo dalla burocrazia”.