Acquedotto Pugliese avvia un importante piano di ammodernamento delle reti idriche e fognarie. Il sindaco Bitetti: “Investimento strategico per il futuro della città”
Un ambizioso piano di rinnovamento delle infrastrutture idriche prende forma a Taranto, dove Acquedotto Pugliese ha avviato interventi per 50 milioni di euro. Il progetto, che prevede il risanamento delle reti idriche e la riqualificazione delle condotte fognarie, è stato oggetto oggi di un sopralluogo del sindaco Piero Bitetti presso il cantiere di via Ciro Giovinazzi.

I lavori, iniziati lo scorso aprile dal centro cittadino, prevedono un’importante opera di pulizia del sistema fognario per un investimento di 12 milioni di euro. Ma il piano è molto più ampio: da gennaio 2025 è partito il risanamento della rete idrica che si estende per 90 chilometri, con l’installazione di sistemi di controllo all’avanguardia per il monitoraggio di portata e pressione.

“Questi interventi rappresentano un investimento strategico per lo sviluppo della città”, ha dichiarato il sindaco Bitetti, sottolineando come le nuove infrastrutture garantiranno “benefici concreti in termini di igiene, salute pubblica e efficienza nella distribuzione dell’acqua potabile”. L’assessore ai Lavori pubblici Lucio Lonoce ha evidenziato i primi risultati: nei primi sei mesi del 2025 sono stati sostituiti circa 12.800 metri di rete idrica e realizzati 235 nuovi allacci. Il progetto si inserisce nel più ampio Piano di Risanamento Reti 4, che coinvolge altri nove comuni della provincia per un investimento complessivo di 72 milioni di euro.
Particolare attenzione viene dedicata all’innovazione tecnologica: la rete fognaria sarà sottoposta a videoispezione e ricostruzione 3D, come spiegato dall’ingegnere Nico Notarnicola di Aqp, “per ottimizzare la gestione, ridurre i costi energetici e garantire migliori standard igienici per la città”.