“Le informazioni, acquisite in via ufficiosa da una ristretta cerchia di rappresentanti sindacali, sono state divulgate attraverso i social con l’evidente intento di strumentalizzare il processo assunzionale a fini di proselitismo sindacale, in modo scorretto e lesivo della trasparenza e dell’equità che dovrebbero contraddistinguere ogni procedura pubblica”
Il Coordinamento Sanità Privata dell’Usb di Taranto segnala gravi criticità relative al mancato coinvolgimento di alcune organizzazioni sindacali nell’iter assunzionale avviato da Sanitaservice ASL TA per il potenziamento dell’organico relativo alla commessa degli ausiliari e pulitori.
“Ancora più preoccupante è la situazione che si sta verificando all’interno della stessa Sanitaservice, dove si registra una crescente e incontrollata fuga di notizie, anche molto dettagliate, riguardanti presunte assunzioni a partire dal mese di agosto. – Sottolineano gli esponenti sindacali – Tali informazioni, acquisite in via ufficiosa da una ristretta cerchia di rappresentanti sindacali, vengono poi divulgate attraverso i social con l’evidente intento di strumentalizzare il processo assunzionale a fini di proselitismo sindacale, in modo scorretto e lesivo della trasparenza e dell’equità che dovrebbero contraddistinguere ogni procedura pubblica.
Qualora fosse confermata la provenienza di tali notizie dagli uffici interni di Sanitaservice, si configurerebbe una chiara violazione delle norme che regolano le relazioni sindacali, in particolare di quanto previsto dallo Statuto dei Lavoratori. – Si legge nella nota -Tali condotte, oltre a generare disillusione tra i lavoratori, rischiano di creare un clima di sfiducia e tensione all’interno dell’azienda. Riteniamo che, in presenza di tali elementi, sussistano le condizioni per valutare la possibilità di ricorrere ad un’azione ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori.”
I rappresentati sindacali dell’Usb di Taranto richiedono un intervento urgente da parte dell’Amministratore Unico della Sanitaservice al fine di bloccare la diffusione non autorizzata di informazioni, fare piena luce sulla provenienza delle stesse e, con urgenza convocare le organizzazioni sindacali per condividere in modo trasparente le eventuali procedure di avviamento ed inserimento lavorative previste.
“Ribadiamo – concludono – che ogni comunicazione riguardante le assunzioni deve avvenire esclusivamente attraverso i canali ufficiali e nel pieno rispetto del ruolo delle organizzazioni sindacali e della dignità dei lavoratori”.