Casartigiani rivolge un appello a tutte le forze politiche locali affinché assumano un atteggiamento responsabile sulla questione ex Ilva, per garantire certezze e sicurezza per l’intera comunità tarantina
Casartigiani esprime apprezzamento e gratitudine al Ministero delle Imprese e del Made in Italy per la convocazione odierna, durante la quale il Ministro Adolfo Urso ha aggiornato le associazioni, di rappresentanza delle imprese, sulla situazione relativa all’Accordo di Programma. Tale accordo porterà alla modifica e alla successiva pubblicazione del bando di gara internazionale per la vendita e la cessione degli impianti ex Ilva: «Apprendiamo, inoltre, dal Ministero – dichiara il coordinatore regionale di Casartigiani Puglia Stefano Castronuovo – che, nel corso delle interlocuzioni con gli enti locali, sono state avanzate diverse proposte per garantire la piena ambientalizzazione degli impianti dell’ex Ilva. Riteniamo fondamentale sottolineare l’importanza e l’urgenza di questo processo perché, in rappresentanza delle imprese, non esiste un futuro per Taranto senza uno stabilimento pienamente ambientalizzato».
A tal fine, Casartigiani ritiene essenziale che, per assicurare la sostenibilità economica e finanziaria dello stabilimento, si proceda entro otto anni alla sostituzione degli attuali forni a caldo con i forni elettrici. Questo rappresenta, per la Federazione degli artigiani pugliesi, un punto cruciale e una condizione necessaria, anche alla luce del fatto che in passato Arcelor Mittal non ha dato piena attuazione al precedente Accordo di Programma sull’ambientalizzazione: «Alle istituzioni nazionali e locali – prosegue Castronuovo – chiediamo che esercitino la massima attenzione e vigilanza, affinché tali obiettivi vengano raggiunti nei tempi previsti. Ribadiamo, inoltre, la necessità di maggiore trasparenza e di una comunicazione puntuale in merito alle analisi scientifiche certificate, sia sugli impatti derivanti dalla presenza di eventuali impianti DRI nel Tarantino, sia sulla nave rigassificatrice nel porto, in relazione alle possibili implicazioni che questa potrebbe avere sui piani di sviluppo commerciale e infrastrutturale dello stesso».
Casartigiani, come peraltro ha più volte puntualizzato, ribadisce con forza l’importanza di promuovere lo sviluppo di un’economia alternativa alla grande industria siderurgica: «In questo senso ringraziamo il legislatore – sottolinea Castronuovo – per l’impegno dimostrato nel decreto attualmente in discussione presso le Camere, dove apprendiamo con favore la presentazione di un ordine del giorno volto a sostenere la transizione economica della città». Infine, Casartigiani rivolge un appello a tutte le forze politiche locali affinché assumano un atteggiamento responsabile sulla questione ex Ilva, per garantire certezze e sicurezza per l’intera comunità tarantina, composta da cittadini, lavoratori e imprese ormai sempre più sfiduciata e priva di speranze.