di Angelo Nasuto
Si è svolto ieri il Consiglio Comunale dove sono state affrontate le direttive che riguardano settori fondamentali, tra cui l’ambiente, la mobilità e i servizi sociali della città
Nella giornata di ieri, giovedì 31 luglio, a Massafra si è tenuto un Consiglio Comunale abbastanza rilevante, il secondo della nuova amministrazione Zaccaro, dove il primo cittadino ha annunciato con un discorso le linee programmatiche dei prossimi anni di governo della città, poi approvate con 14 favorevoli, 7 astenuti e 4 assenti.
Di queste linee diverse sono le direttive che riguardano settori fondamentali, tra cui ambiente, mobilità, servizi sociali come aiuti concreti alla persona, maggiore controllo e monitoraggio della città, cura di eventi e manifestazione storiche come il Carnevale. Il tutto dovrà essere accompagnato da attenzione sempre vive a lavori pubblici, centro storico e periferie. Grande impegno sarà dedicato al risanamento ambientale, alla mobilità sostenibile e cittadina, alle reti familiari e all’assistenza ai più fragili, alla consulta dei Quartieri, alla transizione ecologica, alla scuola (intesa come sicura e avanzata), al potenziamento della Polizia Locale e ai sistemi di videosorveglianza, alla valorizzazione e riqualificazione della marina, agli animali, alla promozione degli eventi sportivi e non.
Subito dai banchi dell’opposizione è intervenuta il consigliere Ida Cardillo, affermando che tale programma amministrativo solleva più dubbi che certezze, con alcune lacune operative. La voce della minoranza ha continuato ad esprimere il proprio parere con il consigliere Losavio, che si è soffermato su ambiente, centro storico, Carnevale e Chiatona, ravvisando attenzione sul dissesto idrogeologico e sul controllo di vicinato, come mezzo deterrente a degrado e microdelinquenza.
Il consigliere Baccaro ha posto incertezza, ritenendo alcune linee guida annunciate non approfondite in toto, con Viesti (sempre opposizione) che rilevava una non semplice fattibilità di tutti gli obiettivi annunciati. Agli interventi di risposta dei banchi a destra del pubblico, ha risposto la maggioranza con molti consiglieri (Laghezza, Mastrangelo, Antonante, Ventura, D’Errico e Ludovico) che hanno confermato la fiducia nel sindaco e nella sua progettualità. Proprio Ludovico, ultimo in ordine di tempo, ha invitato il Consiglio ad esprimersi quanto prima sul “Genocidio che si avviene a Gaza”.
Per quanto riguarda l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2025, il consigliere Saverio Ramunno ha chiesto una sospensiva poiché il punto non era stato esaminato dalla Commissione competente, non ancora nominata.
Il Consiglio, respinto la richiesta di sospensiva, ha dato voce al presidente Gentile il quale ha chiarito tecnicamente la validità della trattazione del punto. E dunque è arrivata la relazione articolata dell’assessore al Bilancio Fernando Lisi, che ha evidenziato i vari interventi previsti nelle opere pubbliche, nell’ambiente e nei servizi. Deliberata all’unanimità l’istituzione e la composizione delle Commissioni consiliari.
Il consigliere Baccaro ha ritirato il punto inerente al “tributo 630 del Consorzio di Bonifica Stornara e Tara” in attesa che il sindaco e il presidente organizzino incontri con le associazioni di categoria e con gli organi competenti. In apertura di seduta il presidente Raffaele Gentile aveva comunicato l’adesione al gruppo di Fratelli d’Italia del consigliere Emanuele Fisicaro.