I manifestanti hanno raggiunto lo stabilimento Leonardo. Chiedono lo stop alla guerra e alla fornitura di armi verso lo stato di Israele
È in corso a Grottaglie il corteo regionale in solidarietà al popolo palestinese, promosso dal Coordinamento cittadino per la Palestina con l’adesione di numerose associazioni.
I manifestanti sono partiti da piazza IV Novembre per raggiungere lo stabilimento Leonardo.
“Percorreremo in corteo la strada che da Grottaglie porta fino allo stabilimento Leonardo. Lo faremo con la giusta rabbia di chi chiede a gran voce lo stop alle politiche di guerra e lo stop alla fornitura di armi verso lo Stato di Israele che da troppo tempo assedia e stermina impunemente la popolazione palestinese”, afferma il Coordinamento.
“Il genocidio in corso in Palestina e le nuove spese per il riarmo rappresentano un’occasione per aumentare i profitti di Leonardo, che ha tra gli azionisti anche lo Stato italiano. Non possiamo accettare che a due passi dalle nostre case si producano strumenti di morte”, aggiungono i promotori del corteo.
Dopo Grottaglie, la mobilitazione proseguirà a Taranto davanti ai cancelli dell’Eni. “Come da programma, oggi protestiamo contro Leonardo e ci sposteremo al porto – dichiara invece il movimento Taranto per la Palestina – contro l’attracco della petroliera Seasalvia. L’Eni ha permesso l’ingresso della nave nonostante avesse promesso che non sarebbe entrata. La città di Taranto si oppone”.
(ANSA) – Credit foto: Giustizia per Taranto



