di Angelo Nasuto
Presentato il manifesto ufficiale della 73esima edizione
Carnevale Massaafrese: si riparte alla grande. Ieri sera al teatro comunale tutti i team dei cartapestai si sono incontrati per celebrare lo svelamento dei magici bozzetti, i disegni che costituiscono la base per la realizzazione dei carri allegorici. Un altro elemento inconfutabile che porta ad immaginare tutti gli appassionati un carnevale deciso a svoltare ed a trovare uno slancio mai conosciuto prima, grazie a due fattori di novità indiscussi: la prima è la novità dei capannoni siti sulla Strada Statale 7, dotati di una certa ampiezza, capaci di poter finalmente ospitare una lavorazione completa ed accurata. La seconda, anch’essa abbastanza evidente, è la capacità dell’amministrazione comunale di anticipare i tempi e saper organizzare con tempestività la prossima edizione, con una sapiente programmazione nel prossimo futuro, per pubblicizzare al meglio la kermesse.
Protagonista di tutto ciò è il sindaco Giancarla Zaccaro, la quale consapevole dell’importanza della delega acquisita per sé sul Carnevake, è riucita a radunare tutte le competenze e le maestranze per avviare l’edizione del definitivo rilancio. Infatti è stata lei a battezzare la serata, presentata da Antonello Giasi, il quale ha di volta in volta fatto salire sul palco i carristi, per presentare la propria opera. Saranno in tutti dieci i carri allegorici, divisi tra i sette di prima categoria e i tre di seconda: per il primo livello a fronteggiarsi davanti al pubblico saranno il team Tempesta del giovane Alessio Giuliani con l’opera “Realtà Perduta”, la squadra dell’Ass. L.A.S. di Zaccaria, Briga e Dipierro, con il carro dal titolo “Genesi… l’ultimo capitolo” l’Ass. Magic Club del pluripremiato Giuseppe Lapenna con “Nella stanza dei sogni interrotti”, la Crazy Events dei f.lli Di Giorgio con “Nato due volte”, i Secondi a Nessuno con “Un bel dì…vedremo” e poi ancora la Teknoart della famiglia Bocconi con “Visionarie Speranze” e la Pressis Charta di Francesco Arnese con “Sentiero artificiale. Per la seconda categoria invece i tre contendenti sono Egidio De Biase (Arte e Spettacolo) con “Alice e il sogno nel cassetto”, Antonio Festa (Artea) con “Dove sembra infinito …anche un solo secondo” ed infine l’Ass. I have a dream con “Legittimata follia”.
È stato presentato con la giusta enfasi il manifesto ufficiale della 73esima edizione, ideato e dipinto dall’artisa Francesco Lisi, capace di inventarsi un’immagine che ritrae elementi paesaggistici tipici della massafresità insieme ad oggetti e personaggi festanti del carnevale. “Ci tengo a ricordare – ha affermato la sindaca – che ho pensato alla manifestazione sin dal primo giorno del mio insediamento tra incontri e programmazione. Rilanciare la nostra manifestazione significa innanzitutto credere fortemente in ciò che si promuove, quindi grande impegno e occorre sempre condivisione e confronto con i carristi. Con me loro sono rimasti uniti, accettando e scambiando proposte”. Il tempo passa e la tensione sale a detta della Zaccaro, ma l’ultima battuta è di grande auspicio: “il carnevale è in primis cultura, arte e tradizione, è la nostra identità ma è anche una grande opportunità per l’economia e dobbiamo coglierla a pieno, orgogliosi di noi”.


