“Adesso cercano di dare la colpa ad altri, alle persone disperate di questa città. Stanno cercando di dare la colpa a chi non ha voluto la nave rigassificatrice ma la colpa non è di chi ha avuto i morti a casa, la colpa è di chi non dice mai la verità ai lavoratori e ai cittadini”
“Non vogliono che qui ci siano gli impianti Dri (per la produzione del preridotto necessario ad alimentare i forni elettrici, ndr) perché Taranto con i Dri diventerebbe monopolista dell’acciaio di qualità in Italia e in Europa. Ci sono delle strane alleanze per bloccare la costruzione di Dri e noi stiamo combattendo da anni per la la loro realizzazione. Senza Dri non c’è futuro occupazionale e non c’è futuro industriale”. Lo ha detto il presidente uscente della Regione Puglia Michele Emiliano intervenendo al presidio dei lavoratori ex Ilva a Taranto.
“Adesso – ha aggiunto – cercano di dare la colpa ad altri, alle persone disperate di questa città. Stanno cercando di dare la colpa a chi non ha voluto la nave rigassificatrice ma la colpa non è di chi ha avuto i morti a casa, la colpa è di chi non dice mai la verità ai lavoratori e ai cittadini. Noi siamo venuti qua perché il ministro Urso e il governo devono dire la verità. E ci vuole uno sforzo perchè i Dri a Taranto bisogna farli, altrimenti 10mila occupati non sappiamo dove metterli senza i Dri”.
Emiliano ha risposto ad alcuni contestatori (che urlavano “basta con le prese in giro, vai via”) sostenendo di aver deciso di raggiungere il presidio per “far vedere che i lavoratori stanno manifestando. Noi siamo qui per dare valore a questa occupazione e questa agitazione del sindacato perché sono anni che stiamo combattendo per questo, anche se nessuno se n’è accorto o ha fatto finta di non accorgersene”. (Ansa)


