Iurlano e Silvestri richiamano le associazioni all’unità: “Tutto questo sarà possibile solo se si lavora insieme, forti e coesi”
Arriva il Natale diffuso. Secondo quanto dichiarato dal coordinatore rete associazioni culturali ed ente del terzo settore Fabrizio Iurlano e dal Vicecoordinatore della rete di associazioni culturali ed enti del terzo settore Gaia Silvestri questo progetto progetto sarà l’inizio di un percorso, comporterà una trasformazione del territorio. Proseguono nella nota stampa: “Ogni evento, ogni iniziativa culturale, ogni azione di valorizzazione sarà un passo verso una nuova Taranto, capace di coniugare la forza della tradizione con l’innovazione, la cultura con il turismo, l’identità locale con l’attrattività internazionale. E tutto questo sarà possibile solo se lavoriamo insieme, se smettiamo di vedere i singoli come entità isolate e iniziamo a costruire una comunità forte e coesa, capace di fare rete e di progettare il proprio futuro”.
Per Iurlano e Silvestri, è giunto il momento che tutte le realtà culturali, che da anni operano con passione e dedizione si uniscano sotto una stessa visione di sviluppo, condividendo obiettivi comuni e facendo fronte comune per il bene di Taranto e della sua provincia: “La città – riferiscono – e l’intera provincia hanno bisogno di una vera e propria rivoluzione culturale, sociale e turistica, una visione che veda nella cultura non solo un elemento di identità, ma anche uno strumento di crescita economica, di coesione sociale e di attrazione turistica”. Le associazioni culturali, che rappresentano il motore pulsante della vita locale, sono “chiamate a un impegno nuovo e più forte”, ovvero quello di progettare insieme il territorio, di unire le forze per disegnare un futuro che non solo celebri le tradizioni, ma che crei anche nuove opportunità per le generazioni future, senza più operare in modo “frammentato”.
L’unione delle nostre forze non è solo una questione di opportunità, sottolineano Iurlano e Silvestri, ma una “necessità impellente”. Le realtà culturali, insieme agli enti del Terzo Settore, sono l’elemento fondamentale per trasformare questa visione in realtà. Per coordinatore e vice è il momento di agire, perchè le opportunità ci sono e bisogna fare in modo che “vengano sfruttate al massimo”. Concludono: “Solo unendo le forze, solo mettendo in comune le nostre competenze e risorse, possiamo davvero pensare a una Taranto che sia punto di riferimento culturale, non solo per la Puglia, ma per l’intero panorama nazionale e internazionale. Non possiamo più permetterci di aspettare: è il momento di lavorare insieme, con coraggio e determinazione, per dare alla nostra provincia un futuro che meriti”.


