I rossoblù perdono 2-1, ora la vetta è distante sette punti
Brutta sconfitta del Taranto con l’Unione Bisceglie che vince 2-1. Ora la vetta distante sette punti. Con il recupero di Loiodice, il Taranto si schiera con il 4-2-3-1. Al centro della difesa giocano Konaté e Rizzo, mentre capitan Delvino parte dalla panchina. La sua fascia finisce sul braccio destro di Loiodice. Il centravanti, invece, è Trombino, con Aguilera pronto a subentrare dalla panchina. Gli atleti iniziano a correre parzialmente nascosti da una densa foschia, che nel corso del primo tempo si alza e si abbassa a ritmi più o meno regolari, mentre nella ripresa è permanente.
All’8′ c’è il colpo di testa di Monetti sul cross di Derosa, Lullo fa silua la sfera. Dalla bandierina, al 10′, giunge il gol biscegliese sulla deviazione aerea in tuffo di Caputo a due metri dalla linea bianca. Con la forza dei nervi attacca il Taranto che al 28′ infila Lullo, sul tiro cross di Hadziosmanovic, ma il guardalinee rileva un fuorigioco.
Nella ripresa entra Delvino al posto di Rizzo, condizionato dal giallo rimediato all’inizio della prima frazione. Tre minuti e il Bisceglie raddoppia sugli sviluppi di una rapida azione. La difesa ionica si schiaccia troppo verso De Simone, la palla schizza al limite dove Ramos è ben appostato e insacca tenendola bassa. Sotto di due gol e con il solito malinconico velo poi o meno persistente della foschia, Panarelli opera un triplice cambio. Finisce la partita di Di Paolantonio, Derosa e Monetti e prende avvio quella di Aguilera, Incerti e Corallini.
Incerti, al 7′ si presenta ai venti metri con una staffilata che Lullo neutralizza in tuffo. Sale in cattedra Losavio che al 15′ spara a botta sicura, ma Diomande si immola e la palla schizza in angolo. Dalla bandierina la girata di Losavio che accorcia le distanze. Il contraccolpo negativo, per diversi minuti, è evidente per i padroni di casa che rischiano ancora al 19′ sulla conclusione di Loiodice, deviata e che si inpenna oltre la traversa. Le squadre si aprono e anche il Bisceglie ha la sua chance al 23′: verticalizzazione per Ramos su cui De Simone è bravissimo a uscire in presa bassa e a togliere il pallone dalla disponibilità dell’attaccante avversario. La spinta del Taranto si affievolisce dopo la mezz’ora. Le speranze di un successo si affievoliscono al 53′ sulla girata di Loiodice respinta da Lullo.
UC BISCEGLIE-TARANTO 2-1
RETE: 10′ pt Caputo (B), 3′ st Ramos (B), 16′ st Losavio (T)
UC BISCEGLIE (4-3-1-2): Lullo; Cappellari, Bocchino, Bufi (36′ st Bufi), Loseto; Diomande (46′ st Andriano), D’Elia, Zinetti; Caputo (31′ st Torchetti); Bonicelli (45′ st Saani), Ramos. A disp.: Loiodice, Cangelli, Soldani, Kone, De Blasio. All. Rumma.
TARANTO (4-2-3-1): De Simone; Hdziosmanovic (38′ st Zampa), Rizzo (1′ st Delvino), Konate, Derosa (4′ st Aguilera); Vukoja, Di Paolantonio (4′ st Incerti); Monetti (4′ st Corallini), Losavio Loiodice; Trombino. A disp.: Fallani, Brunetti, Labianca, Aguilera, Kirliauskas. All. Morea (Panarelli squalificato).
ARBITRO: Saponaro di Foggia.
GUARDALINEE: Boccuzzi e Taglia.
NOTE: Ammoniti: D’Elia, Bonicelli, Loseto (B), Rizzo, Loiodice, Incerti (T)
angoli 4-3 per il Taranto. Rec.: 4′ pt, 9′ st


