Nell’ era della scrittura rapida sui social e di messaggi su Whatsapp, scrivere una lunga lettera con “penna e calamaio”, come si diceva un tempo, ha rappresentato una novità assoluta, soprattutto se la missiva è stata indirizzata a uno dei più grandi cantautori della storia della musica italiana: Lucio Dalla
Si è concluso il progetto “Caro Amico Lucio” curato dall’Associazione APS AFO6 e che ha coinvolto gli studenti del Liceo delle Scienze Umane “Vittorino da Feltre” e del Liceo “Ferraris-Quinto Ennio” di Taranto in un percorso di scrittura epistolare.
Il progetto è stato una delle manifestazioni collaterali della mostra immersiva “A volte basta una canzone. Lucio Dalla Canzoni in mostra” che è visitabile, fino al 31 dicembre prossimo, nello spazio espositivo ‘Ex Deposito’, in via Niceforo Foca n.30 a Taranto
Nella mostra, ideata e curata da ArteViva Ets con il patrocinio e il supporto della Fondazione Lucio Dalla, sono esposti, oltre a cimeli originali provenienti dalla casa del cantautore bolognese, le suggestive opere del visual artist Kotè: grazie ad un’installazione audio-visiva, le parole di Lucio Dalla accolgono il visitatore introducendolo in uno spazio oscurato in cui, in un’atmosfera quasi onirica, sono disposte le tele di Kotè da “ascoltare” con auricolari e cuffie.
Proprio partendo dalla mostra – fanno sapere – il progetto “Caro Amico Lucio” con gli studenti ha restituito l’immagine dei personaggi coinvolti nei brani di Dalla e, attraverso l’analisi dei messaggi rivolti ai giovani dal cantautore bolognese, si è potuto raccogliere le loro impressioni su cosa pensano e come si rapportano con la società, e, soprattutto, cosa sperano per il futuro.
Gli studenti, dopo aver approfondito i testi dei brani presenti all’interno della mostra, sono stati coinvolti nella scrittura di epistole indirizzate a Lucio Dalla: Le lettere sono state presentate e condivise nell’evento di restituzione finale tenutosi presso lo Spazioporto alla presenza degli studenti, degli insegnanti e della poetessa Paola Mancinelli che ha approfondito i messaggi contenuti nelle missive dei ragazzi, sottolineandone l’aspetto poetico presente nell’opera di Lucio Dalla.
Nel percorso progettuale gli studenti si sono confrontati anche con altre figure artistiche: il giovane cantautore Davide Esposito che ha parlato della sua esperienza artistica e creativa, e con Francesco Gaudio, CEO dell’etichetta musicale Diga Records, che ha curato il premio intitolato “Per sempre Lucio”, nell’ambito del contest “Approdo Cantautori” dedicato ai giovani talenti.
“Caro Amico Lucio” è stato realizzato nell’ambito dell’articolato progetto di APS AFO6 denominato “Dalla e Taranto – Storia di un amore del Sud” che, realizzato con il contributo finanziario del Consiglio regionale della Puglia e con il patrocinio della Fondazione Lucio Dalla di Bologna, prevede diversi appuntamenti, tra cui proiezioni, workshop, concerti e talk, che hanno come leit motiv il rapporto di Lucio Dalla con la Puglia.


