La serata finale dell’edizione “Levante: dove l’Oriente incontra l’Occidente” si è tenuta a Palazzo Pantaleo, in Città Vecchia e sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti
Arriva dal Portogallo il film vincitore della IX Mostra del Cinema di Taranto. Al film portoghese “A stone dreams to blossom” di Rodrigo Areias, gli è stato riconosciuto anche il titolo di miglior regia e un premio in denaro di 1500 euro. Racconta la storia senza speranza di una pensione sperduta ai margini di una palude, in cui le persone sopravvivono in un tempo buio. Sospesi tra crimini e llucinazioni, trae ispirazione dalle opere di Raul Brandão.
Queste le motivazioni :”Per la straordinaria padronanza del linguaggio cinematografico e per l’uso poetico e rigoroso delle immagini, capaci di fondersi in una visione coerente e personale”. La giuria internazionale è stata presieduta da Louis Nero, con Fadik Sevin Atasoy, Carlo Benso, Khedija Lemkecher e Giulio Gargia. Durante la serata finale dell’edizione “Levante: dove l’Oriente incontra l’Occidente” sono stati assegnati anche gli altri riconoscimenti: miglior documentario a “Piblotoko” di Anastasia Shubina e Timofey Glinin (USA), premio da 1.000 euro; miglior short film a “Ya Hanouni” di Lyna Tardount e Sofian Chouaib (Francia), premio da 500 euro. Il premio come miglior attore è andato a Francesco Gheghi per “Marcello” di Maurizio Lombardi, mentre la miglior attrice è Nassiratou Zanre per “Desirè” di Mario Vezza. Il premio speciale Diritti umani è stato riconosciuto a “In viaggio con lei” di Gianluca Gargano. L’ ospite d’onore, Marcello Fonte, Palma d’oro a Cannes per l’interpretazione in “Dogman” di Matteo Garrone, ha ricevuto l’omaggio celebrativo dal direttore artistico Mimmo Mongelli. È stato anche dato il Premio alla carriera al produttore Roberto Gambacorta. La rassegna è stata sostenuta dal Poc Puglia 2021-2027 con la partecipazione del Comune di Taranto.


