di Angelo Nasuto
Il cartellone delle iniziative sono state messe in atto dalle diverse associazioni, come momenti che arricchiscono la comunità dal punto di vista culturale e sociale
La città di Massafra si appresta a vivere il giorno del Santo Natale, dopo settimane di attesa dove si è davvero respirato tra le strade ed i vicoli il clima natalizio. Tutto ciò grazie al cartellone delle iniziative messe in atto dalle diverse associazioni massafresi e promosse dall’amministrazione comunale, che dal primo momento ha creduto fortemente in questo fermento cittadino che arricchisce la comunità dal punto di vista culturale e sociale. Ultima iniziativa in ordine di tempo è stata la Sagra dei sapori contadini, organizzata dall’associazione “Noi per Massafra 2050”, tenutasi domenica scorsa tra corso Italia e piazza Garibaldi. Questi luoghi del centro storico, che il sodalizio associativo vuole valorizzare come spirito trainante della stessa associazione, hanno brulicato di gente soprattutto domenica sera, quando nella piazza centrale del borgo antico, ha gustato le varie specialità di piatti tipici di origine antica, a disposizione nelle varie postazioni intorno alla piazza: nucleo centrale culinario è stato il purè di fave, mescolate con quattro varietà diverse: peperoni friggitelli, mortadella arrostita, frittura di pesce e le tradizionali pettole. L’associazione ha contato a fine serata diverse centinaia di ticket, come prova che i cittadini massafresi hanno ben risposto alla serata, gustando in lungo ed in largo le specialità cosiddette contadine.
Ma decisivo per il successo dell’iniziativa è stato il supporto di spettacolo offerto in vari punti, tra artisti di strada, spettacoli in rapida successione e le performance musicali presenti. Queste ultime hanno visto l’esibizione del cantante e suonatore Sergio Mastrobuno, il classico one man show, il quale con la sua chitarra ha improvvisato qualche ora di musica piacevole, intrattenendo il folto pubblico in piazza Garibaldi con molti brani rock degli anni ’70 e ’80. Nello stesso luogo, alternandosi in maniera armonica con il chitarrista da vicoli cittadini, c’è stato spazio per il gruppo di Angelica Cardone con l’associazione Dyonisiakos e i loro balli popolari. Su Lungovalle invece hanno suonato i musicisti di Karapulia con uno spettacolo musicale molto apprezzato dal pubblico. Il tutto poi condito dalla presenza massiccia di ben venticinque stand di artigianato, tutto disposti in corso Italia, che sono stati in grado di attirare gente sin dal tardo pomeriggio, facendo poi da cornice all’ingresso in piazza dove si trovava il clou gastronomico della serata.
L’iniziativa degli associati di Noi per Massafra 2050 fa parte del cartellone natalizio della cittadina jonica, che andrà avanti fino all’Epifania, confermando che al di là del successo di pubblico nell’ultima domenica prima di Natale, si respira un aria diversa tra i borghi e le strade del centro; a conferma che la Tebaide vuole mettersi alle spalle un periodo di poca vivacità culturale e sociale.


