Per il futuro della città: legalità sicurezza e decoro
“Taranto sta affrontando una deriva che non può più essere ignorata, aggravata dai suoi noti
problemi economici, sociali e occupazionali.”
Così inizia la nota di Confartigianato.
“I recenti atti di microcriminalità – continua – non sono soltanto fastidiosi: contribuiscono a dare un’immagine distorta della città, facendoci arretrare rispetto agli sforzi che istituzioni, imprese e cittadini stanno compiendo per rendere le nostre strade più sicure e vivibili.
I ripetuti furti e le effrazioni nei punti H24, luoghi frequentati ogni giorno da famiglie, ragazzi, bambini, donne e anziani, rappresentano un segnale gravissimo di una microcriminalità sempre più aggressiva e senza freni.”
“È inaccettabile – sottolineano nel comunicato – che spazi destinati alla normale vita quotidiana vengano trasformati in luoghi di rischio e paura. Abbiamo chiesto ai nostri associati di innalzare i livelli di attenzione, monitorare costantemente le proprie strutture e consegnare alle autorità qualsiasi elemento utile all’identificazione dei responsabili. Questi atti, insieme ai furti che stanno colpendo alcune attività economiche, non sono episodi isolati: sono un attacco diretto alla sicurezza e alla credibilità della città. A questo quadro si aggiungono le recenti e ripetute aggressioni agli autisti degli autobus di linea, impegnati in un servizio pubblico essenziale, la presenza insistente e arrogante dei parcheggiatori abusivi e le scorribande pericolose delle baby gang, che costringono cittadini e imprese a convivere con intimidazioni e danni continui. Sono manifestazioni diverse della stessa realtà: c’è chi pensa di poter imporre anarchia, violenza e prepotenza nelle nostre strade. Nessuna condizione, né economica né sociale, potrà mai giustificare comportamenti simili. Mai. Questo non sarà mai accettato. Taranto non si farà piegare. Taranto non arretrerà di un centimetro.Taranto deve dimostrarsi sicura, orgogliosa e capace di proiettarsi, con tutte le carte in regola, verso un futuro fatto di vivibilità, turismo, accoglienza, lavoro e dinamicità. Una città che vuole reagire, una città che pretende sicurezza e rispetto, deve mostrarsi ordinata e decorosa, anche nei momenti più complicati.”
“Come Confartigianato – concludono – siamo vicini, grati e fieri delle nostre Forze dell’Ordine, che ogni giorno
presidiano il territorio con impegno straordinario, garantendo sicurezza e presenza nonostante le ben note ristrettezze di organico. Il loro lavoro è un punto fermo, un baluardo contro il degrado. Merita sostegno pieno, non solo parole.Oggi più che mai è il momento delle responsabilità. Istituzioni, amministratori locali, cittadini e rappresentanze economiche devono agire insieme, senza esitazioni né divisioni, per respingere questa ondata di inciviltà, opera di pochi, che tenta di insinuarsi nella nostra città”.


