Liguori: “I sindaci sono le sentinelle del territorio, coloro che meglio e per primi colgono segnali, saper interloquire con loro è fondamentale”
La vertenza ex Ilva è di grande complessità e va approfondita in tutti i suoi aspetti. L’auspicio è che si trovino soluzioni di carattere ambientale e occupazionale e che si riesca a trovare un equilibrio tra tutte le questioni connesse”.
Lo ha detto il nuovo prefetto di Taranto, Ernesto Liguori, nel corso della conferenza stampa di presentazione alla città.
Originario di Bari, Liguori arriva dalla Prefettura di Frosinone e subentra a Paola Dessì, trasferita a Cagliari. “La preoccupazione – ha aggiunto – non è il sentimento che deve ispirare l’azione del prefetto. Le situazioni vanno affrontate con attenzione, senza sottovalutazioni e senza drammatizzazioni, ma con impegno e serietà, sapendo interloquire con tutti i soggetti istituzionali e sociali”. Liguori si è detto “molto onorato” dell’incarico e “favorevolmente impressionato” dalla città, definita “un territorio assai bello che va valorizzato in tutti i suoi punti di forza”, senza però ignorarne le criticità, a partire da quelle ambientali e occupazionali. Centrale, per il nuovo prefetto, il rapporto con i primi cittadini: “I sindaci sono le sentinelle del territorio, coloro che meglio e per primi colgono segnali, saper interloquire con loro è fondamentale”. Tra i temi indicati anche immigrazione e integrazione, con l’impegno a “fornire accoglienza e contrastare i fenomeni negativi”, e i Giochi del Mediterraneo, che vedranno Taranto protagonista: “La Prefettura farà tutto il possibile per assicurare il pieno successo dell’evento”. Infine, un messaggio alla città: “Occorre avere fiducia nelle istituzioni. La prefettura è nella mia visione un ente aperto al territorio, a tutte le istanze dei cittadini e quindi dovremmo, anche in questo caso, saper ascoltare, gestire le varie questioni con trasparenza e con capacità di interlocuzione e di decisione dopo aver ascoltato”. ( Ansa)


