Questa sera alle 18, allo stadio Italia di Massafra, i rossoblù ospiteranno la Virtus Mola. Gli ospiti si presenteranno con Under 19
Rispetto alla gara di andata, quella di stasera dovrebbe essere tutta un’altra partita. A Mola di Bari, contro la Virtus lo scorso 14 settembre, il Taranto vinse 3-2 e in rimonta dal 2-1 per i padroni di casa. Fu una gara complessa, difficile e nella quale si notarono, in maniera evidente e realmente per la prima volta, certe fragilità difensive mostrate dai rossoblù con formazioni costruite esclusivamente per salvare la categoria. Questa sera alle 18, quando Mattia Celi della sezione aia di Bari farà sentire alla platea dello stadio Italia il trillo del suo fischietto, la musica sarà diversa. Se fosse teatro potremmo dire che si assisterà a un soliloquio tarantino e questo perché la Virtus Mola si presenterà con l’Under 19. Una recente crisi ha provocato una fuga di diversi calciatori e tuttavia con dignità la squadra molese, al momento, sta onorando gli impegni proposti dal campionato.
Tre punti, dunque a, sarebbero già in tasca, per continuare a percepire il tepore della vittoria. Guardare alle prime due della classe, Bisceglie e Brindisi, è un’operazione inutile e attualmente fuori di luogo, perché sono troppo distanti. Un concetti ribadito anche ieri pomeriggio dal tecnico Ciro Danucci, durante la conferenza stampa di presentazione della sfida. Non è invece reato guardare al Canosa, terza in classifica e da superare in chiave playoff. Sotto questo aspetto assume rilevanza, agli occhi della piazza ionica, lo scontro tra i rossoblù canosini (più avanti di tre punti) e il Novoli. Un buon risultato dei salentini contribuirebbe a ricucire o quasi il piccolo strappo.


