Il colosso dell’acciaio ”non ritiene che tale richiesta abbia alcun fondamento di fatto o di diritto e difenderà con vigore la propria posizione dinanzi a tutte le sedi competenti”
ArcelorMittal ”respinge categoricamente tutte le accuse contenute nella denuncia” avanzata dai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria.”
Lo scrive in una nota la multinazionale, che ha gestito l’Ex Ilva dal 2018 al 2024, riferendosi all’atto di citazione depositato nei giorni scorsi al Tribunale di Milano dai commissari, che hanno chiesto un risarcimento danni per 7 miliardi di euro.
Il colosso dell’acciaio ”non ritiene che tale richiesta abbia alcun fondamento di fatto o di diritto e difenderà con vigore la propria posizione dinanzi a tutte le sedi competenti” e rispedisce al mittente le accuse di aver ”indotto gli amministratori e il management locale di AdI a compiere atti di cattiva gestione nell’ambito di una strategia ‘unificata’ volta a
mandare in rovina gli stabilimenti, ‘distruggere’ AdI e la sua attività e, in ultima analisi, ‘saccheggiare’ i profitti dall’Italia, causando ad AdI danni per circa 7 miliardi di euro”.
(Adnkronos)


