L’area dell’incidente è stata posta sotto sequestro per effettuare gli accertamenti del caso. Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia sul corpo del lavoratore
Si indaga per omicidio colposo sulla morte di Loris Costantino, operaio impiegato in un appalto dell’ex Ilva, deceduto questa mattina dopo una caduta da un’altezza di circa dieci metri. L’incidente si è verificato nell’area Agglomerato dello stabilimento siderurgico, durante le operazioni di pulizia di un nastro trasportatore.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo sarebbe precipitato nel vuoto mentre era impegnato nelle attività di manutenzione. Inutili i soccorsi: per l’operaio non c’è stato nulla da fare.
L’area teatro dell’incidente è stata posta sotto sequestro dalla Procura di Taranto, guidata dalla procuratrice Eugenia Pontassuglia. Il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti e punta a chiarire le cause della caduta e ad accertare eventuali responsabilità, in particolare rispetto alle condizioni dell’impianto e alle misure di sicurezza adottate.
Nei prossimi giorni sarà eseguita l’autopsia sul corpo del lavoratore, un passaggio ritenuto fondamentale per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Le indagini sono in corso.


