Lanciata dal consigliere comunale di San Giorgio Ionico, Roberto Russo, esponente del gruppo Futuro Nazionale. L’iniziativa nasce a seguito dei recenti episodi di cronaca che hanno profondamente colpito l’opinione pubblica
Ha già superato le 12.500 firme la petizione online per chiedere pene più severe e certe per chi si rende responsabile di violenze sugli animali, lanciata dal consigliere comunale di San Giorgio Ionico, Roberto Russo, esponente del gruppo Futuro Nazionale. L’iniziativa nasce a seguito dei recenti episodi di cronaca che hanno profondamente colpito l’opinione pubblica, evidenziando la necessità di un intervento più deciso contro ogni forma di crudeltà. “Non si tratta solo di difendere gli animali – dichiara Russo – ma di contrastare comportamenti che rappresentano un serio segnale di pericolosità sociale. La violenza sugli animali non può più essere considerata un reato minore.”
La petizione sta registrando una crescita costante, raccogliendo adesioni da tutta Italia e generando un forte coinvolgimento anche sui social. Il gruppo Facebook di riferimento, “Carcere per chi tortura gli animali”, è diventato in pochi giorni un punto di aggregazione per cittadini, volontari e associazioni sensibili al tema. “L’obiettivo è ambizioso – prosegue Russo –: raggiungere un milione di firme per portare all’attenzione delle istituzioni una richiesta chiara: pene certe e adeguate per chi si macchia di atti di crudeltà.”
La petizione è disponibile al seguente link: https://c.org/JKMngmrcqX



