Sull’episodio è intervenuto il coordinatore provinciale dell’Usb di Taranto, Vincenzo Mercurio, che ha segnalato anche ulteriori criticità verificatesi nella stessa mattinata all’interno dello stabilimento. “Il ripetersi di episodi di questo tipo dovrebbe rappresentare una segnale d’allarme per il Governo chiamato a intervenire per la sicurezza degli operai”
Si è verificato nella mattinata di oggi, nel reparto Afo4 degli stabilimenti dell’ex Ilva, un nuovo incidente sul lavoro. Secondo le prime ricostruzioni, un operaio di una ditta esterna sarebbe rimasto ferito a una gamba mentre era impegnato nel taglio di una lamiera. L’uomo è stato immediatamente soccorso e trasferito dapprima in infermeria e successivamente in ospedale per le cure del caso. Le sue condizioni, al momento, non desterebbero particolare preoccupazione.
Sull’episodio è intervenuto il coordinatore provinciale dell’Usb di Taranto, Vincenzo Mercurio, che ha segnalato anche ulteriori criticità verificatesi nella stessa mattinata all’interno dello stabilimento. Tra queste, una voragine apertasi nei pressi della centrale elettrica (Cet), attribuita a un guasto alle tubature sotterranee, e il cedimento del manto stradale nelle vicinanze dell’officina centrale. In entrambi i casi non si registrano feriti.
“Quanto accaduto oggi è simile a quanto avvenuto recentemente nel reparto Treno Nastri – ha dichiarato Mercurio –. Il ripetersi di episodi di questo tipo, peraltro nelle prime ore della giornata, dovrebbe rappresentare un segnale d’allarme per il Governo, chiamato a intervenire con urgenza sulle condizioni dello stabilimento e, in particolare, sulla sicurezza dei lavoratori rimasti in servizio. La fabbrica sta cadendo a pezzi ed è ormai un terreno minato. Non si può più attendere per dare risposte ai lavoratori e al territorio”.



