di Angelo Nasuto
Venerdì 8 maggio presso l’istituto scolastico il giudice Vitelli presenterà il suo libro attraverso un momento di confronto
Il “Ragionevole Dubbio” di Garlasco: con questa denominazione appropriata della triste vicenda giudiziaria salita alla ribalta si intitola il libro scritto dal giudice Stefano Vitelli, professionista con ruoli istituzionali. Il volume fa da sfondo all’iniziativa di venerdì 8 maggio, quando al liceo De Ruggieri di Massafra il giudice autore del libro tratterà il delicato argomento della giustizia. Con questo evento la giustizia diventa una base solida per sviluppare un dialogo critico, utile a far ragionare i giovani. E dunque venerdì prossimo l’auditorium del Liceo De Ruggieri si trasformerà in una sorta di agorà di confronto giuridico ed etico con le studentesse e gli studenti dell’istituto massafrese che avranno l’opportunità esclusiva di incontrare e dialogare con il magistrato Stefano Vitelli, protagonista di una delle pagine più complesse della cronaca giudiziaria italiana.
Al di là di un eccessivo attaccamento morboso alla vicenda, per cui tutti gli organi di informazione sono oltremodo invasi da dibattiti talvolta inutili e banali, il vero fulcro dell’incontro sarà rivolto sul concetto di etica e morale di ognuno di noi, quando siamo tutti impegnati ossessivamente a cercare un colpevole per qualsiasi circostanza. L’interrogativo che in tal caso scuote le fondamenta del diritto, è: si può dire che un imputato sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? A tal proposito riguardando e riflettendo sulla sua esperienza nel 2009, quando assolse Alberto Stasi in primo grado, il giudice Vitelli dialogherà con i ragazzi su tali argomenti.
L’iniziativa non si limita alla semplice testimonianza, ma rappresenta un pilastro del percorso formativo che il De Ruggieri traccia per i propri giovani; infatti le studentesse e gli studenti arrivano all’incontro dopo un’attenta lettura del saggio, pronti a confrontarsi con i fatti attraverso la lente del rigore scientifico. Inoltre i ragazzi non saranno spettatori passivi, ma interlocutori attivi, pronti a formulare quesiti e sollevare dubbi. È proprio in questo approccio dialettico e nello sviluppo dello spirito critico che risiede il cuore della missione del liceo.
L’evento è il frutto di una proficua collaborazione tra il dott. Michele Mazzarano dell’associazione Paideia, la Preside del liceo De Ruggieri, la prof.ssa Elisabetta Scalera, e il Dipartimento di Discipline Storiche-Filosofiche-Giuridiche. Questa iniziativa sottolinea, con forza rinnovata, la visione del De Ruggieri: una comunità educante che investe con dedizione nel formare menti aperte, capaci di discernimento e resistenti ai pregiudizi. Insegnare il “ragionevole dubbio” significa, in ultima analisi, educare alla libertà di pensiero e alla responsabilità civile.


